Roberto Bartolini27 Gennaio 20203min7700

Cereali: la mietitrebbia è ancora una macchina redditizia in Italia?

mietitrebbia

Venti dollari per acro, pari a 45 euro/ha circa, è il margine medio di chi raccoglie mais e frumento in Nord America, ma la produttività oraria minima non scende mai al di sotto dei 4-5 ettari per ora di lavoro. Quindi in Usa il contoterzista finisce per guadagnare molto di più di chi trebbia da noi a circa 200 euro all’ora.

Roberto Guidotti su Terra e Vita ha pubblicato un’analisi molto interessante sui costi di impiego e di ammortamento della mietitrebbia, correlandoli con il costo di raccolta che deve sostenere il nostro agricoltore. Il punto dolente dalle nostre parti sono le piccole dimensioni degli appezzamenti e l’eccessiva frammentazione, oltre a vincoli di ogni tipo che non consentono al contoterzista di superare i 2-3 ettari all’ora di lavoro. Ma la media, afferma Guidotti, è molto inferiore.

Secondo quanto afferma Guidotti, un sondaggio su un campione di imprese agromeccaniche su terreni di pianura ha mostrato che ogni 100 ore di impiego, gli ettari effettivamente lavorati sono stati poco più di 130, con una resa media di 1,3 ettari. Si conferma quindi quanto incidano negativamente i tempi improduttivi per trasferimenti su strada, per stacco e riattacco barra, per raggiungere i campi, per lo scarico della granella e per l’attesa del carro. Tutte queste ore improduttive costano all’incirca un buon terzo del tempo, e così anziché raccogliere 2 ettari all’ora se ne raccolgono appena 1,3 ha.

Fonte: Terra e Vita 1-2/2020

Le tariffe per la raccolta con la mietitrebbia

Guidotti dice che se l’obiettivo minimo di incasso si pone tra 170 e 190 euro/ora fatturabili, con classe di potenza della macchina come indicato in tabella e una resa di 1,5 ha/ora, il prezzo remunerativo oscilla tra 115 e 130 euro/ha. Se invece si operasse in situazioni più favorevoli con minori perdite di tempo, il prezzo potrebbe scendere intorno ai 100 euro.

La tabella ci mostra anche la diversa influenza che le ore di impiego della mietitrebbia determinano rispetto al costo orario: c’è un effetto molto evidente sui costi fissi passando da 400 a 500 ore di lavoro annuo. Anche sui costi di manutenzione la differenza delle ore di utilizzo incide in maniera assai rilevante.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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