Roberto Bartolini13 Aprile 20213min5200

Gelate sul mais, come valutare il danno alle piantine

IMG-20210412-WA0003

Il ritorno di freddo dei giorni scorsi ha lasciato il segno su molte colture e tra queste non manca il mais. Il sintomo del danno da gelo, come indica una informativa trasmessa da KWS, si manifesta sul mais ai primi stadi di sviluppo come piantine “ lessate”.

Piantine di mais lessate, fotografate venerdì 9 aprile 2021.
Lo stesso campo lunedì 12 aprile. Si notano tra le foglie lessate le nuove foglioline verdi che stanno emergendo.

Cosa fare allora? Occorre osservare attentamente l’evoluzione dello stato delle piantine nei prossimi giorni e soprattutto del “punto di crescita”, come viene illustrato nello schema seguente di KWS.

Le piantine che presenteranno il “ punto di crescita” senza sintomi di necrosi saranno in gradi di riprendere lo sviluppo vegetativo, temperature in aumento permettendo. Invece le piantine che presenteranno il “punto di crescita” con necrosi, tipicamente di colore marrone, saranno definitivamente morte.

Le foglie morte colpite dal gelo potrebbero ostacolare momentaneamente la fuoriuscita delle foglie nuove.

foto di Michele Tosoni, tecnico Comab

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Lascia un commento

Il tuo indirizzo mail non sarà pubblicato I campi obbligatori sono contrassegnati


Chi siamo

Nato nel 2014, Il Nuovo Agricoltore è un portale informativo dedicato all’agricoltura, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche. Il progetto è sviluppato da Kverneland Group Italia.


CONTATTACI