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Il cece può essere la proteoleaginosa su cui puntare per la prossima campagna: il prezzo è alto

Il cece può essere la proteoleaginosa su cui puntare per la prossima campagna: il prezzo è alto

Il prezzo del girasole tiene, quello della soia aumenta rispetto al 2015, il favino crolla a meno di 200 euro/tonnellata e la sorpresa è il cece, il cui prezzo era tra 475 e 500 euro/t nel 2015 e a maggio 2016 ha superato gli 830 euro/t.

Spesso l’agricoltore si dimentica di queste colture che considera di nicchia, ma invece dovrebbe destinare loro almeno una parte della superficie, perché il mercato delle proteiche, soprattutto per l’alimentazione umana, potrebbe portare nel breve e medio periodo a risultati economici interessanti.

Ma bisogna sempre fare i conti, e allora quanto costa produrre il cece?

Partiamo dai ricavi: le rese sono mediamente di 2 t/ha che, a un prezzo di 672 euro/t, fanno 1343 euro/ha.

Il costo di coltivazione è stato calcolato, compresi raccolta carico e trasporto, in 800 euro/ha, ai quali va aggiunto il premio accoppiato Pac che per il centro Italia è di 53,68 euro/ha e al sud di 22,38 euro/ha.

Il reddito lordo garantito è dunque attorno ai 600 euro/ha, che non è affatto male di questi tempi di vacche magre. Dunque ricordatevi del cece, da alternare alla semina dei cereali.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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3 commenti

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  1. Giuseppe Trotta
    Giuseppe Trotta 5 settembre, 2016, 14:53

    Buonasera dott. Bartolini, le chiedo per il cece e relativi prezzi indicati se stiamo parlando di coltura biologica o tradizionale. Inoltre le chiedo per la zona di Parma a chi mi posso rivolgere per consigli ed eventuale contratto di filiera e se le attrezzature di lavoro sono le stesse utilizzate per la soia. Grazie
    Saluti

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