La vacca da latte sta bene e produce, se riposa. Come calcolare l’indice di utilizzo delle cuccette

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Abbiamo detto più volte che la sanità e la produttività della vacca da latte dipendono soprattutto dal benessere in stalla e il riposo è uno dei fattori chiave che l’allevatore deve a tutti i costi massimizzare nella sua azienda. Ma come si calcola l’indice di utilizzo delle cuccette?

Semplici osservazioni e calcoli in stalla

Ci aiuta a risolvere il problema Michele Campiotti, nell’ultimo numero del supplemento Stalle da latte, con i seguenti consigli.

1) Due o tre ore dopo la mungitura, e quindi anche un paio d’ore dopo che si è distribuito il carro unifeed e le vacche dovrebbero essere a riposare, dall’esterno del box senza disturbare gli animali si contano quelli che stanno mangiando e bevendo e quelli che sono in cuccetta. L’indice di uso delle cuccette è dato dal rapporto tra le vacche che riposano diviso le vacche totali sottraendo quelle che stanno mangiando e bevendo.
2) Per esempio, se nel gruppo ci sono 100 vacche e 15 stanno alimentandosi, se contiamo 70 vacche a riposo, l’indice di utilizzo delle cuccette sarà dato da 70 : 85 = 82,4%.
3) Un buon indice di utilizzo delle cuccette deve essere del 90%. Al di sotto di questo valore l’allevatore deve impegnarsi per verificare il sovraffollamento e migliorare l’organizzazione dei gruppi, perché sta perdendo latte a causa di uno scarso benessere degli animali.

L’indice di benessere indicato dal Sata

Il Servizio di Assistenza Tecnica agli Allevamenti (Sata) della Regione Lombardia ha proposto uno schema per la valutazione del benessere dei bovini da latte incentrato essenzialmente sull’aspetto funzionale (strutture e gestione), in quanto ritenuto misurabile in modo facile e oggettivo. Per la valutazione si dispone complessivamente di 100 punti, da ripartire nei seguenti 8 aspetti principali:

Aspetto Punteggio massimo
Cuccette 30
Ventilazione 15
Acqua 10
Corsie 10
Mungitura 10
Sovraffollamento 10
Struttura 10
Pavimento 5
Totale 100

È da tenere presente che questo sistema di valutazione del benessere è utilizzabile solo per gli allevamenti con stabulazione libera a cuccette e alimentazione Unifeed e che si tratta di un agile strumento di campo in grado di paragonare tra loro le varie realtà produttive.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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