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L’erpice Qualidisc sulle cover crops Viterra e nella preparazione del terreno per il mais

In occasione della giornata dedicata alle cover crops della linea Viterra organizzata lo scorso 27 aprile da Carla Import e Coprob a Rovigo (vedi articolo), è stato messo in campo l’erpice Qualidisc di Kverneland (acquistato in comune dagli agricoltori Piergiovanni Saltarin, Valentino Bosco e Stefano Guarise) per il sovescio delle colture.

Nonostante lo sviluppo delle diverse cover avesse superato di almeno 15-20 giorni il periodo ideale per l’interramento e quindi la vegetazione fosse eccessivamente sviluppata, il Qualidisc ha mostrato la sua eccezionale capacità di interramento e di prima lavorazione del terreno, destando notevole interesse tra gli agricoltori e i tecnici intervenuti all’incontro.

Nei video in apertura dell’articolo mostriamo il Qualidisc in azione su senape, sul miscuglio Trio con notevole sviluppo vegetativo e su rafano Colonel dopo trinciatura. In seguito, Piergiovanni Saltarin commenta il primo anno di utilizzo del Qualidisc in provincia di Rovigo per la preparazione, con minima lavorazione al posto dell’aratura, del letto di semina del mais.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



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