Roberto Bartolini26 Ottobre 20174min77215

Pac 2018: tutte le novità in vigore dal 1° gennaio approvate dall’UE

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Sono sempre possibili ripensamenti e colpi di mano, ma per il momento il cosiddetto regolamento Omnibus per la Politica agricola comune prevede le seguenti novità a partire dal 1° gennaio 2018.

Agricoltore attivo

Viene mantenuto l’obbligo del requisito di “agricoltore attivo”, con la possibilità da parte dello Stato membro di utilizzare i registri fiscali nazionali, come per esempio quello Iva, per identificare l’agricoltore attivo.

Greening

Alle aziende che investono oltre il 75% della loro superficie a colture sommerse come il riso, non si applicano i limiti normalmente previsti dal greening e la seconda coltura può ricoprire fino al 75% della rimante superficie aziendale.

Inoltre, sono esentate dalla diversificazione colturale tutte le aziende che investono oltre il 75% della loro superficie a colture leguminose come erba medica e le aziende che lasciano a riposo oltre il 75% della loro superficie o lo investono a colture erbacee e/o sommerse, inclusi riso e leguminose. Queste vengono esentate anche dall’obbligo delle aree di interesse ecologico.

Aree di interesse ecologico (Efa)

Viene aumentato il fattore di conversione per le aree di interesse ecologico messe a produzione, dall’attuale 0,70 a 1 per le colture azotofissatrici e da 0,30 a 0,50 per le superfici con bosco ceduo.

Le aree lasciate a riposo con piante mellifere ricche di polline e nettare saranno considerate equivalenti alle Efa con fattore di conversione 1,50.

Giovani agricoltori

Gli Stati membri potranno raddoppiare il pagamento supplementare previsto per i giovani agricoltori, dal 25% al 50% del pagamento di base, ma vengono mantenuti i limiti di superficie per accedere agli aiuti: minimo 25 ettari e massimo 90 ettari.

I giovani potranno richiedere l’aiuto fino a 5 anni dalla data di insediamento e riceverlo per 5 anni senza riduzioni dovute al numero di anni trascorsi dalla data di insediamento.

Inoltre, i giovani agricoltori potranno insediarsi a capo dell’azienda anche congiuntamente con altri agricoltori, indipendentemente dalla forma giuridica scelta, e il sostegno all’avviamento potrà essere concesso in forma di contributo ma anche come strumento finanziario.

Lo Stato Membro può utilizzare lo status di “giovane agricoltore” come criterio addizionale per la concessione di nuovi diritti di impianto.

Gestione del rischio

Con la Pac 2018 viene introdotto uno strumento di stabilizzazione del reddito (Ist) settoriale, le compensazioni aumentano e diventano più facilmente accessibili.

Per le assicurazioni e lo strumento di stabilizzazione, il sostegno pubblico arriva al 70% (prima era il 65%) del premio per coloro che hanno perso più del 20% (invece del 30% come era fino a quest’anno) del reddito.

Il livello massimo di compensazione può aumentare dal 65 al 70%, ma continuerà a essere a disposizione solo per coloro che hanno perso più del 30% della loro produzione o del reddito annuale.

Lattiero-caseario

Op e Aop potranno avvalersi della contrattualizzazione scritta obbligatoria e le misure del “Pacchetto latte” vengono estese oltre il 2020, eliminando il riferimento a una data di scadenza. Le prerogative del “Pacchetto latte” sono estese a tutte le Op e Aop.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


15 commenti

  • rossella

    26 Ottobre 2017 at 1:21 pm

    Salve, vorrei un’informazione! Anni fa quando mi hanno fatto richiesta alla riserva nazionale per l’assegnazione titoli mi hanno sbagliato la pratica! Cioè non mi pagano tutti gli ettari ma solo una parte! Vorrei sapere posso fare ricorso per inserire gli altri ettari?

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    • francesco

      27 Ottobre 2017 at 9:35 am

      CONVIENE INTESTARE LA DOMANDA AD ALTRO SOGGETTO CHE NON HA AVUTO MAI A CHE FARE CON L’AMMINISTRAZIONE AGEA E PREMI COMUNITARI IN GENERALE.

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    • Roberto Bartolini

      27 Ottobre 2017 at 9:36 am

      Salve Rossella. Per risolvere questo problema dovrebbe rivolgersi al suo Caa o ufficio dell’organizzazione agricola, e se c’è stato un errore certamente qualcosa si può fare, sempre che Agea risponda.

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      • CLAUDIO

        13 Gennaio 2018 at 9:06 am

        salve Rossella, per risolvere l’errore materiale dell’operatore del caa devi recarti presso il caa di tuo riferimento per l’aggiornamento del fascicolo aziendale.

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  • Ruggero Drigo

    23 Gennaio 2018 at 9:23 am

    Buongiorno, vorrei sapere se a mia madre, proprietaria di 4,3 ettari di terreno agricolo lasciato a riposo se gli spetta il contributo pac. Lei ha partita iva ed è iscritta alla camera di commercio di Pordenone. Deve fare richiesta come ogni anno oppure quest’anno è cambiato qualcosa. Grazie, buona giornata

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    • Roberto Bartolini

      25 Gennaio 2018 at 8:13 pm

      Gentile sig. Drigo, da quello che ci dice, sua madre può fare domanda Pac come gli altri anni.

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  • daniele

    29 Gennaio 2018 at 1:06 pm

    Buongiorno vorrei sapere se avete mai provato a seminare il mais seminato con interfila a 45 per 22 sulla fila. Si produce di più?

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    • Roberto Bartolini

      31 Gennaio 2018 at 1:34 pm

      Salve Daniele, si tratta più o meno della cosiddetta “semina a diamante” che, se si sceglie l’ibrido giusto, offre ottimi risultati. Occorre però usare degli ibridi che resistano all’alto investimento, altrimenti potrebbero essere guai.

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  • Elio

    22 Marzo 2018 at 5:35 pm

    Buonasera, è possibile acquistare dei titoli senza terra per sostituire quelli già in possesso di valore inferiore?

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  • Valerio

    13 Aprile 2018 at 5:33 pm

    Buonasera, credo ci sia un errore nell’articolo, nel paragrafo “giovani agricoltori” si parla di un limite minimo di superficie per accedere ai contributi pari a 25 ettari. Il valore corretto credo sia 2.5 ettari, confermate? cordiali saluti

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    • Roberto Bartolini

      16 Aprile 2018 at 2:46 pm

      Gentile Valerio, se legge il regolamento Omnibus troverà conferma a quanto scritto nel nostro articolo. La ringraziamo comunque per il messaggio e per seguirci. Cordialità

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  • Leonardobuffo

    11 Maggio 2018 at 9:07 am

    Salve, siamo un’azienda orticola che a rotazione dopo la raccolta degli ortaggi semina grano. Per soddisfare i requisiti efa mettiamo del favino da sovescio (in genere lo seminiamo da fine febbraio a metà marzo). Alla data del 15 maggio abbiamo del favino e ci chiediamo quando è possibile sovesciarlo considerando che la coltura che è stata per più tempo sul terreno è ad esempio lo spinacio.

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    • Roberto Bartolini

      14 Maggio 2018 at 2:40 pm

      Salve Leonardo. Per essere qualificate come aree di interesse ecologico EFA, le colture azotofissatrici come il favino devono terminare il loto naturale ciclo vegetativo e non essere sovesciate.

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  • Francesco

    22 Maggio 2018 at 7:51 pm

    Nel 2017 ho fatto richiesta alla riserva nazionale come giovane fattispecia A, ma ancora ad oggi non ho notizie dell’ assegnazione dei titoli?!?!? Qualcuno ha una data presunta in cui si possono vedere a sistema e soprattutto nel conto, in quanto dopo diversi tentativi di chiamate a roma per avere informazioni ogni operatore mi da una data diversa e Non certamente attendibile, chi dice fine maggio chi primi di giugno chi luglio…
    Graziee

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    • Roberto Bartolini

      23 Maggio 2018 at 10:18 am

      Salve Francesco, purtroppo i sistemi informatici di Agea hanno molte lacune, e quindi da anni si verificano numerosi problemi e nessuno sa indicare la data esatta di quando arriveranno i contributi.

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