Dekalb Italia

Pag Kverneland nell’azienda Cavazzini: la soia su minima e strip-till in ottimo stato vegetativo

Pag Kverneland nell’azienda Cavazzini: la soia su minima e strip-till in ottimo stato vegetativo

Nel mese di maggio (vedi articolo) nel Progetto Agronomico Globale di Kverneland realizzato insieme a Dekalb, Sipcam e Agrium nell’azienda Cavazzini di Castelgoffredo (Mantova) è stata seminata la soia Eiko su tre diverse tipologie di terreno: su aratura, su minima eseguita dal Kverneland CLC e su strip till realizzato dal Kverneland Kultistrip.

Presentiamo lo stato della coltura nel mese di luglio, ricordando che in questi campi sono state installate delle sonde per il monitoraggio dello stato di umidità del suolo al fine di individuare il momento ideale di irrigazione.

Ecco l’emergenza della soia Eiko su terreno preparato in minima lavorazione con un passaggio di CLC su stocchi di mais.

Ecco l’emergenza della soia Eiko su terreno preparato in minima lavorazione con un passaggio di CLC su stocchi di mais.

Particolare delle piantine emerse su un terreno dove compaiono ancora in minima parte alcuni residui colturali.

Particolare delle piantine emerse su un terreno dove compaiono ancora in minima parte alcuni residui colturali.

L’emergenza della soia seminata su strip-till effettuato con il Kverneland Kultistrip.

L’emergenza della soia seminata su strip-till effettuato con il Kverneland Kultistrip.

Come si nota con la tecnica dello strip-till sul terreno rimane una massa abbondante di residui colturali che tuttavia non hanno disturbato l’emergenza delle piantine, che è avvenuta nella striscia di terreno lavorata a 12 cm dal Kultistrip.

Come si nota, con la tecnica dello strip-till sul terreno rimane una massa abbondante di residui colturali che tuttavia non hanno disturbato l’emergenza delle piantine, che è avvenuta nella striscia di terreno lavorata a 12 cm dal Kultistrip.

La soia Eiko come si presenta nel mese di luglio dopo un intervento irriguo. Non c’è alcuna differenza tra la parte seminata a minima (a sinistra) e quella seminata su strip-till (a destra).

La soia Eiko come si presenta nel mese di luglio dopo un intervento irriguo. Non c’è alcuna differenza tra la parte seminata a minima (a sinistra) e quella seminata su strip-till.

Questo è il campo dove la soia Eiko è stata seminata con il sistema tradizionale dell’aratura seguita da due passaggi di affinamento del letto di semina.

Questo è il campo dove la soia Eiko è stata seminata con il sistema tradizionale dell’aratura seguita da due passaggi di affinamento del letto di semina.

Al momento dunque possiamo affermare che minima lavorazione e strip-till hanno consentito un notevole risparmio sui costi colturali, assicurando una ottima emergenza delle piantine e un vigore vegetativo paragonabile a quello che si ha su aratura. A questo punto aspettiamo il responso della raccolta.

Kverneland Italia

Kverneland Italia

Kverneland Group è una multinazionale leader nello sviluppo, nella produzione e nella distribuzione di macchine e servizi per l’agricoltura.



Articoli correlati

Frumento: aratura ed erpicatura contro semina su minima, ecco quanto si risparmia

Su un terreno mediamente argilloso in provincia di Brescia, dove è stato raccolto mais da trinciato, abbiamo messo a confronto

Menghini: con la subirrigazione, produzioni record di medica e mais

Il successo dell’agricoltore che innova Menghini fa parte di quella schiera di agricoltori che non si fermano mai e cercano

Nell’azienda Terreni Parolara si prova la minima lavorazione dopo bietola, su pisello proteico

Sono 330 gli ettari da lavorare dell’azienda agricola Terreni Parolara di Castelbelforte (Mantova), e se si riesce a tagliare un

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*