Semine mais: le strategie alternative all’aratro per spendere al massimo 300 euro/ettaro

by Roberto Bartolini | Febbraio 26, 2018 6:25 am

Su frumento, orzo e cereali vernini, la minima lavorazione e addirittura la semina su sodo stanno allargando il loro raggio di azione, mentre per il mais l’aratro è sempre il preferito. Per fortuna c’è chi la pensa diversamente, come Sebastiano Bongiovanni di Agrievo di Casalmaggiore (Cremona), che da anni ottiene successi crescenti e aumenta il numero di clienti che chiedono alternative sostenibili.

«Sul mais bisogna comportarsi in maniera diversa a seconda del tipo di terreno», dice Bongiovanni, iniziando dai suoli tenaci e argillosi: «L’aratro lo abbiamo messo in soffitta da molti anni. All’inizio dell’autunno passiamo con un dissodatore nelle situazioni più critiche, facendo seguire il Qualidisc[1] di Kverneland per lasciare il terreno con una zollosità media cioè non troppo fine, e distribuiamo il potassio. In primavera seminiamo localizzando il fertilizzante biammonico con la seminatrice Kverneland Optima[2] a 8 file trainata da un trattore di 100 cavalli per limitare il calpestamento».

Il Qualidisc di Kverneland si presta perfettamente per preparare il letto di semina sui terreni argillosi e tenaci, anche dopo un passaggio con il dissodatore.

E sui terreni più leggeri? «Qui distinguiamo due percorsi – dice Bongiovanni – a seconda che si disponga o meno di digestato. Se c’è digestato eseguiamo un passaggio con Xerion abbinato al Kverneland CLC[3] per preparare il letto di semina direttamente sui residui dell’anno precedente e poi seminiamo con la Optima 8 file trainata. Se invece non c’è il digestato, distribuiamo il solfato di potassio, facciamo un passaggio di CLC e seminiamo».

A destra lo Xerion con CLC che distribuisce i digestati e a sinistra la seminatrice Optima a 8 file che semina il mais.

Il CLC abbinato allo Xerion per preparare letto di semina e interrare i digestati.

Ma quali sono i costi delle operazioni? Risponde Bongiovanni: «La lavorazione con interramento costa a seconda dei terreni da 150 a 200 euro/ha, semina e concimazione 65 euro/ha. Un eventuale passaggio con un preparatore come il TLC di Kverneland costa altri 60 euro/ha».

Agrievo gestisce in questo modo circa 400 ettari ogni anno e i clienti sono più che soddisfatti.

Endnotes:
  1. Qualidisc: https://www.kvernelanditalia.it/Lavorazione-terreno/Erpici-a-dischi/Erpici-a-dischi/Erpici-a-dischi-Kverneland-Qualidisc
  2. Kverneland Optima: https://www.kvernelanditalia.it/Semina/Seminatrici-di-precisione/Seminatrici-di-precisione/Kverneland-Optima
  3. Kverneland CLC: https://www.kvernelanditalia.it/Lavorazione-terreno/Coltivatori/Coltivatori-per-l-incorporazione-dei-residui-nel-terreno/Coltivatori-Kverneland-CLC-pro

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