Allarme semi soia, disponibilità ai minimi per la campagna 2025

Tra i tanti guai procurati dal drammatico andamento climatico 2024, si deve annoverare anche la scarsissima disponibilità di semente di soia per le prossime semine primaverili. La gran parte del seme prodotto nel 2024 non è commerciabile a causa degli attacchi da parte della Diaporthe, il fungo responsabile dell’avvizzimento dello steso e dei bacelli.
La gran parte delle società sementiere è in allarme, ma sarà comunque molto difficile riuscire a recuperare tutto il seme previsto per la prossima campagna. Dunque è bene che gli agricoltori che hanno inserito la soia nei piani colturali 2025 si mettano in moto in tutta fretta per cercare di procurarsi il poco seme oggi disponibile.
Tutto al momento lascia presagire che ci sarà un crollo delle superfici a soia in Italia nel 2025. Questo sarebbe un fatto molto grave, dal momento che siamo già ampiamente dipendenti per questo prodotto dalle importazioni oltreoceano, per gran parte di semi ogm. Inoltre si perderà l’occasione per mettere in campo una coltura miglioratrice estremamente importante per la fertilità del terreno.



