Roberto Bartolini11 Ottobre 20243min32641

Autorizzato su soia il disseccante Spotlight Plus

Spotlight Plus

Velocizza la maturazione di foglie, stelo e bacelli, rappresentando un aiuto per la naturale senescenza della soia. Spotlight® Plus, un prodotto ad azione erbicida a base di carfentrazone-etile (molecola appartenente alla famiglia dei triazolinoni) sviluppato dalla società FMC, ha ottenuto la deroga per l’utilizzo di emergenza su soia a partire dal 7 ottobre 2024.

Tempi e dosi di impiego su soia

Il prodotto, attivo esclusivamente per contatto, va utilizzato in pre-raccolta a BBCH 85-89, quando almeno il 50% dei baccelli sono maturi fino alla completa maturazione. Il dosaggio di utilizzo è 1 litro/ha in 300-600 litri d’acqua, assicurando un’accurata e uniforme distribuzione e una adeguata penetrazione del prodotto nella vegetazione. È consentita una sola applicazione per ciclo colturale. L’azione disseccante del prodotto velocizza la naturale senescenza di foglie, stelo e baccelli della soia, agevolando la successiva raccolta.

Su cultivar molto vigorose, su semine ritardate o con andamenti climatici che non favoriscono la naturale senescenza, l’applicazione di Spotlight® Plus agevola un più rapido disseccamento. Ricordiamo che Spotlight® Plus viene già utilizzato come erbicida su vivai di piante arbustive e arboree, vite, fruttiferi (melo, pero, susino, kiwi, pesco), agrumi, nocciolo e olivo.

Un erbicida per colture arboree

In questo caso Spotlight® Plus è impiegabile in miscela con altri erbicidi (totali, sistemici o di contatto) che ne completano lo spettro d’azione, ed è attivo nei confronti di alcune importanti infestanti che non sono adeguatamente controllate dai prodotti sistemici (glifosate), quali vilucchio (Convolvolus arvensis), malva (Malva sylvestris), porcellana (Portulaca oleracea), acetosella (Oxalis acetosella), menta (Mentha piperita), erba morella (Solanum nigrum), ortica (Urtica dioica), coniza (Conyza canadiensis e bonariensis) allo stadio di rosetta, grespino (Sonchus spp.), attaccamano (Galium aparine), amaranto (Amaranthus spp.), carota selvatica (Daucus carota), erodio (Erodium spp.). Infine può essere impiegato come disseccante in pre-raccolta della patata e come spollonante su vite, kiwi, olivo, pesco, susino, melo, pero, agrumi.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


One comment

  • Cinzia Di Bari

    15 Novembre 2024 at 9:30 am

    Non sono una agricoltrice, sono un chimico industriale che si occupa di sicurezza delle sostanze chimiche per l’ambiente e l’uomo….amo la terra. Mi dispiace molto sentire ancora parlare di uso di sostanze chimiche come agrofarmaci e fertilizzanti….Per disseccare la soia in anticipo è autorizzato l’uso di carfentrazone-etile . Occorrerebbe andare oltre le autorizzazioni, che sono questione politica…e rendersi conto , ad esempio, perchè disseccare al soia in anticipo? Una molecola così complessa non può dare buon esito alle acque di falda, al terreno, ecc. Tra qualche anno si dirà che ha avvelenato una generazione di persone.
    Ben d’accordo sulle vostre considerazioni sull’agrivoltaico niente affatto sotenibile…
    saluti

    Reply

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *


Chi siamo

Nato nel 2014, Il Nuovo Agricoltore è un portale informativo dedicato all’agricoltura, con un occhio di riguardo alle innovazioni tecnologiche.


CONTATTACI