Coronavirus, le misure a sostegno del comparto agricolo

Coronavirus, le misure a sostegno del comparto agricolo

Il decreto “Cura Italia” appena varato dal governo prevede le seguenti misure specifiche per il settore agroalimentare:

  • fondo da 100 milioni di euro a sostegno delle imprese agricole;
  • stanziamento di 100 milioni di euro per favorire l’accesso al credito;
  • aumento dal 50% al 70% degli anticipi dei contributi Pac per un valore complessivo di oltre un miliardo di euro;
  • cassa integrazione in deroga per tutti i lavoratori agricoli e tutele per i lavoratori stagionali senza continuità di rapporti di lavoro;
  • indennità per i lavoratori agricoli a tempo determinato;
  • aumento del fondo indigenti di 50 milioni di euro per assicurare la distribuzione delle derrate alimentari, che si aggiungono ai 6 milioni già destinati nei giorni scorsi all’acquisto di latte crudo, in accordo con il tavolo spreco alimentare;
  • sospensione delle rate fino al 30 settembre per i mutui e gli altri finanziamenti a rimborso rateale, anche perfezionati tramite il rilascio di cambiali agrarie;
  • rafforzamento del fondo per la promozione dell’agroalimentare italiano all’estero.

Si tratta di un primo provvedimento al quale sicuramente ne seguiranno altri per cercare di dare ossigeno a un comparto che tra mille difficoltà sta sostenendo, al pari della sanità pubblica, l’intero paese.

Altro aspetto molto importante sul quale il governo dovrà lavorare, è mettere in campo strumenti agli per il reperimento di manodopera da impiegare nei campi per continuare ad assicurare il rifornimento di prodotti sugli scaffali della distribuzione alimentare.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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