Roberto Bartolini5 Marzo 20254min101152

Ecoschema 5 mellifere, le risposte alle vostre domande

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L’ecoschema 5 – livello 2 (il livello 1 riguarda il 4% dei seminativi a set aside) fissa un contributo per gli agricoltori che seminano miscugli di piante di interesse apistico (nettarifere e mellifere) a perdere nelle superfici a seminativo o con colture arboree. Il contributo per i seminativi nel 2023 fu di 659 euro/ha, precipitato a 218,31 euro nel 2024. In questo articolo rispondiamo alle domande principali degli agricoltori.

  1. Le piante di interesse apistico devono essere presenti in campo già dal primo marzo?
    Non necessariamente, purché la semina sia effettuata in un momento tale da garantire che la germinazione e il completamento della fioritura avvengano entro il lasso di tempo 1° marzo – 30 settembre.
  2. Terminato il periodo di fioritura, dal 1° ottobre è possibile effettuare il sovescio di queste colture?
    Dopo il 30 settembre le piante di interesse apistico possono essere interrate.
  3. La tecnica della bulatura con miscuglio di trifogli nei cereali può usufruire dell’eco-schema 5?
    La tecnica della bulatura non è contemplata, poiché l’ecoschema 5 remunera superfici dedicate con specie a perdere, quindi con scopi non produttivi, che pertanto si configurano come terreni a riposo in cui sono presenti esclusivamente miscugli di interesse apistico di cui all’allegato IX del DM 660087 del 23/12/2022.
  4. Possono accedere all’ecoschema 5 sui seminativi anche le superfici a prato permanente, se coltivate con piante di interesse apistico ammesse dall’eco-schema?
    No. L’ecoschema 5 sui seminativi si applica alle superfici a seminativo, escludendo pertanto il prato permanente.
  5. È possibile aderire all’ecoschema con più superfici a seminativo all’interno della stessa azienda?
    È possibile aderire all’ecoschema anche con superfici dislocate in aree diverse dell’azienda, purché siano rispettate le condizioni (dimensione minima, larghezza minima, eventuale fascia di rispetto…) e gli impegni previsti dall’eco-schema.
  6. Alcune colture di interesse apistico da coltivare per beneficiare dell’ecoschema 5 sono leguminose: se sulle superfici dell’ecoschema sono presenti solo miscugli di leguminose, è possibile richiedere anche il premio accoppiato previsto per le colture proteiche?
    No. Il DM 660087 del 23/12/22, all’art. 21 comma 1, precisa che le piante di interesse apistico sono a perdere, mentre l’intervento del Piano strategico “PD 06 – CIS(09) – Sostegno accoppiato al reddito per superficie – Colture proteiche – Leguminose eccetto soia” è riferito a un utilizzo produttivo delle colture.
  7. L’ecoschema 5 prevede il mantenimento di una copertura con piante di interesse apistico spontanee o seminate. Nel caso di copertura spontanea, cosa deve fare l’agricoltore, se oltre alle specie previste dall’allegato IX del DM 660087 del 23/12/2022 sono presenti in campo anche altre specie non inserite nel suddetto allegato?
    Nel caso di copertura spontanea, dove siano presenti anche specie non di interesse apistico, è possibile accedere all’ecoschema 5 intervenendo con il controllo esclusivamente meccanico o manuale delle specie non di interesse apistico, così come previsto dagli impegni dell’eco-schema.
  8. È possibile aderire all’ecoschema con un miscuglio composto da due specie anche se il periodo di fioritura di entrambe termina a luglio?
    Sì. L’agricoltore è chiamato a rispettare gli impegni previsti dall’eco-schema, tra i quali assicurare la fioritura nell’ambito del periodo di tempo 1° marzo – 30 settembre.
  9. La fascia di rispetto deve essere non coltivata? Oppure inerbita?
    La fascia di rispetto deve essere lasciata incolta e non inerbita.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


2 comments

  • Stefano

    6 Marzo 2025 at 10:21 am

    Buongiorno io sono uno dei primi che ha seminato e anche molti ettari, ad ora dopo 2 anni non ho ricevuto un centesimo, sentendosi dire da agea solo scusanti.
    Le risulta che non hanno pagato a molte persone?
    Grazie

    Reply

  • Giuliana Buzzone

    7 Marzo 2025 at 9:56 am

    Buongiorno, è vero che per ecoschema 5 dalla campagna 2025/2026 non è prevista più la copertura con mellifere spontanee ma bisogna seminare?

    Reply

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