Fondo filiere, richiesta ad Agea entro il 22 gennaio 2022

Fondo filiere, richiesta ad Agea entro il 22 gennaio 2022

Importo massimo dell’aiuto pari a 100 euro/ha, entro il limite di superficie di 50 ettari, per chi sottoscrive contratti di coltivazione almeno triennali a favore di mais, soia e legumi (cioè pisello da granella, fagiolo, lenticchia, cece, fava da granella, favino da granella). Lo prevede il “fondo filiere”, la cui domanda per ottenere l’aiuto va presentata esclusivamente ad Agea entro il 22 gennaio 2022, allegando il contratto di filiera che può essere di tre tipologie:

  • tra imprenditore agricolo e imprese di trasformazione;
  • tra cooperative, consorzi agrari, organizzazioni di produttori e imprese di trasformazione;
  • tra imprenditore agricolo e centro di stoccaggio o altri soggetti della fase di commercializzazione.

L’importo dell’aiuto dipende dal numero di domande presentate

L’importo unitario dell’aiuto versato all’agricoltore anno per anno si determina in base al rapporto tra l’ammontare dei fondi stanziati e la superficie totale per la quale è stato richiesto il sostegno. Nel 2020 le richieste sono state superiori alle domande e così l’importo erogato è stato di 74,11 euro/ha per il mais e 68,85 euro/ha per soia e legumi.

La destinazione d’uso

L’aiuto del fondo filiere si applica solo a mais, soia e legumi per la trasformazione e non per la produzione di seme, insilato, foraggio e produzione di energia. Purtroppo, diciamo noi, non è richiesto l’uso di semente certificata.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tags assigned to this article:
finanziamenti agricoltura

Related Articles

Cereali, la ricetta per convivere con la volatilità dei prezzi di mercato

Eccesso di produzione per andamenti climatici favorevoli e aumento delle superfici coltivate. Smantellamento della politica UE “dei mercati” con riduzione

Diciamo la verità: l’agricoltura arranca e serve un rinnovamento dalle fondamenta. Chi fa la prima mossa?

L’agricoltore, si sa, sopporta male le critiche e tanto meno i rimproveri, ma come si dice… “Quando ci vuole, ci vuole”.

Pac 2017, il valore dei titoli per i giovani agricoltori sarà di 223 euro/ettaro

Il valore dei titoli assegnati alla riserva nazionale, alla quale si attinge per quelli destinati ai giovani agricoltori che non

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment