Le Colombaie: messo in campo il Kverneland Kultistrip per preparare 100 ettari a mais nel 2016
Marino Pasotti, proprietario della società agricola Le Colombaie di Visano (Brescia), oltre alla minima lavorazione con il coltivatore CLC di Kverneland messo in campo prima della semina dei cereali autunnali al posto dell’aratura (leggi il reportage), ha avviato un’ulteriore innovazione nella gestione del terreno, applicando il percorso agronomico di strip-till su una parte degli appezzamenti destinati alla semina del mais nella primavera 2016.
Pochi giorni fa, infatti, l’azienda ha iniziato a lavorare con il Kultistrip di Kverneland circa 100 ettari di terreno di natura tendenzialmente argillosa e ricoperto da abbondanti residui colturali del mais raccolto quest’anno.
Un letto di semina soffice con un solo passaggio
Come si vede dalle immagini, il Kverneland Kultistrip si è comportato molto bene anche in questa situazione operativa di una certa complessità, garantendo la formazione di una striscia lavorata, molto soffice, con una profondità di 15-20 cm e che costituisce il letto di semina, intervallata da strisce dove rimane intatto il residuo di mais trinciato che svolge una funzione pacciamante e contribuirà ad arricchire di sostanza organica il suolo.
Kverneland Kultistrip, un’attrezzatura molto versatile
La peculiarità del Kverneland Kultistrip, che lo rende adatto a lavorare su terreni di diversa tessitura, risiede principalmente nella possibilità da parte dell’operatore di variare velocemente la posizione e l’inclinazione di tutti gli organi di lavoro che compongono l’attrezzatura, potendola così adattare a qualsiasi condizione e anche su terreno con una certa percentuale di umidità.
Un’altra particolarità importante riguarda poi la regolazione indipendente del distributore di concime e dei vomeri rompizolla. Ciò significa che è possibile variare la profondità di lavoro, mantenendo costante la distribuzione di concime o, in alternativa, cambiare il livello di distribuzione del concime lasciando invariata la profondità di lavoro.
Così è possibile ridurre i costi di coltivazione
Marino Pasotti continua con il Kverneland Kultistrip il suo percorso di innovazione tecnologica, che gli consente di ottenere una significativa riduzione dei costi di coltivazione, e continuerà con questa filosofia di lavoro anche nel settore della distribuzione dei concimi dopo l’acquisto dello spandiconcime Kverneland Exacta dotato del sistema GEOspread, che permette di lavorare con estrema precisione su sezioni di campo di 2 metri (per un totale di 24 sezioni). Quindi una larghezza di lavoro di 36 metri viene divisa in 18 sezioni ciascuna con una larghezza di due metri.
I vantaggi legati alla totale assenza di sovrapposizioni o di distribuzioni a bordo campo o dove non c’è la coltura consentono risparmi sino al 15% della quantità di concime distribuita, dato che tutto il prodotto va con certezza solo sul bersaglio.