Leguminose in bulatura su grano per il controllo delle infestanti

Leguminose in bulatura su grano per il controllo delle infestanti

L’Unione europea sta imponendo una diminuzione graduale dell’uso degli agrofarmaci e così ha attivato una serie di sperimentazioni per individuare le strade da seguire senza penalizzare le produzioni. Nell’ambito del progetto Horizon, dalle numerose prove in campo, segnaliamo come molto promettente la tecnica della bulatura su frumento duro. La Scuola Superiore Sant’Anna e l’Università di Pisa in collaborazione con Horta hanno valutato 12 cultivar di leguminose che sono state traseminate (si tratta della classica “bulatura”) nel grano duro in fase di accestimento, momento nel quale la competizione con la coltura principale è minima. Infatti la produzione di grano duro è risultata identica a quella dei campi senza trasemina.

Nel periodo successivo alla raccolta del grano le leguminose rimaste in campo hanno esercitato un ottimo controllo delle infestanti senza l’uso di lavorazioni o diserbi. Le leguminose che hanno manifestato un’azione più efficace, riducendo anche fino all’85% rispetto al testimone la biomassa di infestanti, sono erba medica sativa, sulla, erba medica polimorfa, trifoglio incarnato e trifoglio persiano.

Nella primavera successiva alla raccolta del frumento le leguminose sono state sovesciate ed è stato seminato sorgo su sodo, che ha prodotto in maniera identica a quello seminato sui campi vicini in modo convenzionale, cioè con erbicidi e fertilizzanti.

Anche questa sperimentazione dimostra che ci sono strade alternative molto interessanti per la gestione integrata delle malerbe, che consentono di ridurre l’uso degli agrofarmaci con minor impatto ambientale e minori costi per gli agricoltori. Ora è importante che queste tecniche vengano trasferite nella realtà delle aziende agricole, affiancando gli agricoltori nella loro messa in campo.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tags assigned to this article:
leguminose

Related Articles

PSR, misura 4.1: i punti chiave da indicare nella domanda di finanziamento

La misura 4.1 PSR regionali, “Sostegno agli investimenti nelle aziende agricole“, concede incentivi molto interessanti per investimenti a favore di “redditività,

Più conoscenza e informazione: un nuovo modello di concessionario per le attrezzature

Troppo piccolo, poco informato e con scarsa propensione all’aggiornamento professionale, continua a portare avanti un sistema di gestione aziendale non

Il nuovo Programma di Sviluppo Rurale Nazionale finanzia rischi, irrigazione e biodiversità animale

È stato approvato dall’Unione europea il Programma di Sviluppo Rurale Nazionale (PSRN), da non confondere con i PSR regionali. Si tratta

No comments

Write a comment
No Comments Yet! You can be first to comment this post!

Write a Comment