Roberto Bartolini9 Gennaio 20251min225682

Pac: sui terreni a riposo sono ammessi sfalcio, trinciatura e sovesci

pac terreni a riposo

Nell’ambito della Pac i terreni a riposo vengono ritirati dalla produzione per un periodo continuativo minimo di 6 mesi, compreso tra il 1° gennaio e il 30 giugno dello stesso anno. Molti agricoltori si chiedono se sono ammesse o meno operazioni colturali sui terreni a riposo.

La normativa stabilisce che l’agricoltore è tenuto a una gestione dei terreni a riposo per mantenerli idonei alla coltivazione o al pascolo, che significa prevenire la formazione di potenziali inneschi di incendio, evitare la diffusione delle malerbe e tenere sotto controllo l’erosione. Pertanto l’agricoltore, sui terreni a riposo, può effettuare operazioni meccaniche come per esempio sfalcio, trinciatura e sovescio della copertura vegetale spontanea, senza incorrere in sanzioni.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


2 comments

  • Mario

    18 Gennaio 2025 at 10:03 am

    Si possono effettuare le stesse operazioni sui terreni coltivati a “mellifere” – ecoschema 5?
    Se si qual’e’ il periodo?

    Reply

  • Giuseppe

    22 Gennaio 2025 at 6:26 pm

    Per quanti anni consecutivi posso tenere i terreni a riposo senza che mi vengano ritirati i titoli AGEA?

    Reply

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