Per il contadino Abele il “click day” è come il gratta e vinci

Ve lo ricordate il “contadino Abele“, al quale avevano rubato due trattori 4.0 con satellitare che dopo qualche giorno, attraverso il suo computer aziendale, ha visto lavorare su un bel terreno in Polonia? Abele ci ha contattato di nuovo, più arrabbiato che mai, perché ha pensato di acquistare due nuovi trattori 4.0 supertecnologici aderendo ai bandi Inail e Ismea che incentivano i nuovi investimenti. Per assegnare i contributi, Inail e Ismea utilizzano lo sportello digitale e la presentazione delle domande avviene mediante l’invio telematico di un codice identificativo, in un determinato e fatidico giorno chiamato “click day” e a una determinata ora.
Abele si era preparato da giorni davanti al suo computer per essere pronto a cliccare nel giorno prestabilito, dopo aver speso oltre 800 euro per tutta la burocrazia richiesta. Ma al momento fatidico del “click day” (dove vale la velocità delle dita, ma anche una linea superveloce), nella sua zona internet si è bloccato proprio in quel momento. Solo dopo ore di attesa è riuscito a collegarsi, ma le sue domande non sono andate a buon fine, rimanendo sospese nell’etere. È arrivato troppo tardi!
A questo punto Abele dice sbuffando che per il futuro si recherà dal tabaccaio ad acquistare per la stessa cifra un bel po’ di gratta e vinci, perché le probabilità di vincita sono le stesse del “click day”.
È del tutto evidente che un sistema come il “click day” in un paese come l’Italia, dove nelle aree rurali i collegamenti internet non sono affatto garantiti, non doveva nemmeno essere preso in considerazione. Questa modalità crea una forte discriminazione a seconda dell’area dove ci si trova, ma anche della velocità con cui viaggia internet, dato che la fibra, purtroppo, non è per tutti. Senza considerare che ci sono anche i cliccatori professionisti che con 400 euro… ti garantiscono che la domanda rientri in graduatoria!! Dicono loro.




2 comments
Gino
17 Febbraio 2025 at 11:35 am
Ti posso garantire che anche che c’è la fibra super veloce dita idonei e dopo tre secondi sei al novecentesimo posto.quindi conviene il tabaccaio o affari tuoi.
Ariano Scagnetti
18 Febbraio 2025 at 5:28 pm
Siamo in tanti a pensarla così ,però non si vede la volontà di cambiare queste “lotterie”.