Quaderno di campagna 5.0, quest’anno solo su base volontaria e senza sanzioni

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Il direttore dell’Organismo di coordinamento Agea Salvatore Carfì ha chiarito che il Quaderno di campagna 5.0 sarà obbligatorio solo a partire dal 1° gennaio 2026, mentre quest’anno sarà su base volontaria, cioè a discrezione dell’agricoltore. Carfì lo afferma nell’intervista video che riportiamo di seguito.

La cosa a dir poco curiosa è che Carfì sottolinea che gli agricoltori che quest’anno aderiranno volontariamente al Quaderno di campagna 5.0 saranno premiati con due importanti incentivi, ovvero l’esclusione dei controlli da parte dell’amministrazione e l’anticipo dei pagamenti. Si tratta di un’entrata in vigore anticipata lungimirante, dice Carfì, per “allenarsi” in vista del 2026. Chi non fornirà le informazioni richieste dal Quaderno di campagna 5.0 non subirà per quest’anno alcuna sanzione.

Appare del tutto evidente che nel 2025 si potrebbero creare due categorie di agricoltori – chi aderisce e chi non aderisce – che avranno un trattamento molto diverso da parte dall’amministrazione, con una discriminazione che non appare del tutto legittima. Eliminare i controlli effettuati da Agea, come dice Carfì, e anticipare i pagamenti per i virtuosi che aderiscono al Quaderno 5.0, di fatto si traduce in un obbligo a fornire già dal 2025 i dati, perché riteniamo che tutti gli agricoltori vorranno usufruire di questi “premi” predisposti da Agea, che riguardano due aspetti burocratici di notevole rilevanza per chi opera tutti i giorni in campagna.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


One comment

  • Andrea Allevatore

    5 Febbraio 2025 at 11:38 am

    I contributi da parte di AGEA sono talmente bassi che non vale neppure la pena fare domanda PAC. Inoltre il quaderno di campagna è una vera e propria follia. E’ evidente che serve solo per sanzionare gli agricoltori perchè la sua compilazione è impossibile !! Registrare gli spargimenti di nitrati dopo aver imposto il registro delle concimazioni telematico? RIDICOLI ! La soluzione è pagare la sanzione perchè sarà sempre compilato in modo errato. La dimostrazione di quanto sia inutile si vedrà nel 2025 dove NESSUNO lo compilerà volontariamente. E’ ora di cambiare politica!!!

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