Quotazioni, Granaria Milano segnala cali nei frumenti e rialzi negli oli vegetali

L’Associazione Granaria Milano ha pubblicato l’ultima rilevazione delle quotazioni all’ingrosso sulla piazza di Milano, evidenziando movimenti contrastanti tra i principali comparti cerealicoli, oleosi e derivati.
Cereali: frumenti in flessione
Il listino di Granaria Milano mostra un indebolimento dei frumenti teneri e duri nazionali ed esteri, con variazioni negative comprese tra -3 e -7 €/t rispetto alla settimana precedente.
- Il frumento tenero di forza (W>320) è sceso a 272-274 €/t.
- Il panificabile superiore si attesta tra 276-287 €/t (-3).
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I frumenti duri registrano ribassi simili, con il “fino” a 317-322 €/t.
In calo anche i derivati, come la farinetta (-2 €/t a 239-247).
Granturco e sottoprodotti: listini stabili
Il mais alimentare estero si conferma a 284-287 €/t, senza variazioni di rilievo. Le farine e i sottoprodotti del granturco mantengono sostanziale stabilità: la farina bramata resta a 594-619 €/t, mentre i distillati di mais estero oscillano tra 278-283 €/t.
Oleosi e farine proteiche: tendenze miste
Sul fronte dei semi oleosi, la soia estera decorticata cresce leggermente (+8 €/t), toccando i 340-343 €/t. Stabili i panelli di colza (270-272 €/t).
Oli vegetali: forti oscillazioni
Il comparto oli segna variazioni più marcate.
- L’olio grezzo di girasole sale a 1.105-1.115 €/t (+10).
- In controtendenza, l’olio di soia scende a 1.230-1.240 €/t (-30).
- L’olio di palma raffinato bifrazionato segna +20 €/t, arrivando a 1.390-1.400 €/t.
Nel raffinato, il girasole alimentare sale a 1.265-1.275 €/t, mentre il colza cala leggermente a 1.270-1.280 €/t (-5).
Oli d’oliva: extra vergine stabile, biologico in rialzo
L’olio extra vergine italiano resta stabile a 9.500-9.900 €/t.
Segnali positivi arrivano invece dall’olio extra vergine biologico, che si consolida a 10.750-10.950 €/t.
Riso e risone: mercati nominali
Le quotazioni dei risoni restano prevalentemente nominali, con l’Arborio a 730-800 €/t e il Carnaroli tra 830-960 €/t. Nei risi lavorati, il Carnaroli si colloca tra 2.240-2.450 €/t, mentre il Vialone Nano sale a 2.780-2.880 €/t.


