Sorgo da trinciato, una sola semina per due raccolti

Un sorgo zuccherino da trinciato tollerante all’allettamento e allo stress idrico, ideale per l’alimentazione dei ruminanti oppure per la produzione di metano negli impianti di biogas, che nasce come monosfalcio, ne potrebbe fornire due. L’Idea è quella di sfruttare i ricacci ed è un consiglio da tenere in considerazione che proviene dal servizio tecnico della società RV Venturoli.
Primo taglio e poi il ricaccio
Con la semina effettuata a fine aprile-inizio maggio, ad esempio del sorgo Sucro 506, il primo taglio di solito si fa a inizio agosto e si portano a casa comodamente 600 ql/ha. I ricacci partono subito dopo la trinciatura e se il campo viene ben gestito, anche con l’irrigazione, può consentire un secondo raccolto a fine settembre-inizio ottobre, con piante basse che comunque possono arrivare a produrre 300-400 ql/ha.
Importante è aspettare a tagliare dopo che i ricacci siano arrivati a un’altezza di 60-70 cm. Dunque c’è una potenzialità di 1000 ql/ha di trinciato con una sola semina, che è un bel colpo.

Poiché l’agricoltore dal sorgo desidera ottenere anche l’amido, che è nella granella, negli ultimi tre anni RV Venturoli ha sperimentato con successo la semina a file alternate del sorgo zuccherino Sucro (una fila) e del sorgo da granella a taglia alta Arbamix (due file).

Il momento di trinciatura consigliato è a inizio maturazione lattea, per assicurare ai ruminanti una perfetta digeribilità della granella.




One comment
Luca
8 Aprile 2025 at 10:41 am
Buongiorno dottor Bartolini, articolo come sempre molto interessante. Anche nella semina a file alternate si possono fare due tagli sfruttando i ricacci e, dunque, ottenere la produzione menzionata nell’articolo? Grazie in anticipo per un suo cortese riscontro. Complimenti e buon lavoro