Tag "minima lavorazione"

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Le lavorazioni conservative del terreno al posto dell’aratura: Marco Acutis (Università di Milano)

L’intervento di Marco Acutis (Università di Milano) al Kverneland Studio’s in occasione dell’EIMA 2014. Argomento: le lavorazioni conservative del terreno al posto dell’aratura. In particolare, Acutis tratta di: Sodo e minima: su quali colture I danni al suolo se si continua ad

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Ridolfi: avanti con la minima, ma con le attrezzature giuste

Su 1500 ettari di frumento e orzo gestiti da Terratech di Ravenna, partner agromeccanico di qualità delle aziende agricole associate (4500 ettari di trebbiatura e 2300 lavorati ogni anno), ben 1200 ettari sono su minima lavorazione e 300 su sodo.

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Il sodo migliora il terreno: i numeri

Tre anni di prove della Facoltà di agraria dell’università di Piacenza (Vincenzo Tabaglio e collaboratori) confermano che rispetto alla tradizionale aratura con rivoltamento della fetta, le lavorazioni conservative (sodo e minima lavorazione) portano benefici tangibili e misurabili ai nostri terreni.

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Minima lavorazione e cover crops, l’accoppiata vincente

L’imprenditore agricolo Massimo Motti di Orzinuovi (Brescia) da alcuni anni ha sposato una nuova filosofia di gestione del suolo che sta dando risultati eccellenti. Quando Motti afferma che il terreno è il bene supremo per l’agricoltore e quindi va rispettato, sembra

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La minima lavorazione sul riso funziona bene

Nell’azienda Penati di Basiglio (Milano) da quattro anni è stata abbandonata l’aratura con ottimi risultati sotto il profilo agronomico ed economico. «Da quattro anni abbiamo sostituito l’aratura con la minima lavorazione e siamo molto soddisfatti di aver fatto questa scelta, perché

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Simonetti, pionieri di successo della minima lavorazione nell’empolese

Sandro, Angelo e Fabio Simonetti, contoterzisti nell’empolese, negli ultimi anni hanno incrementato l’attività di conduzione diretta di terreni in affitto in pianura e in collina, in una zona dove le colture di riferimento sono grano, orzo e girasole. L’aumento costante

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Le alternative all’aratura: minima lavorazione e semina su sodo

L’eliminazione dell’aratura comporta i seguenti vantaggi: Aumento della porosità canalicolare grazie all’attività dei microrganismi e delle radici, anche delle cover crops o colture di copertura. Aumento della sostanza organica. Maggiore capacità di infiltrazione dell’acqua. Minore scorrimento superficiale. Minore compattamento. Maggiore

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La gestione sostenibile del terreno: la minima lavorazione

Gestione del terreno, uso dell’acqua di irrigazione, distribuzione di agrofarmaci e fertilizzanti: sono le tre principali aree operative dove l’agricoltore può mettere in pratica i criteri di sostenibilità che vengono indicati dalla nuova PAC 2014-2020. In questo articolo ci concentreremo

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I benefici delle cover crops per il suolo e le colture

La gestione sostenibile dei terreni agricoli prevede la pratica della minima lavorazione, che ha tre regole molto semplici, già illustrate in un precedente articolo (clicca qui per leggerlo). La terza regola prevede l’utilizzo delle cover crops. Le imprese agricole che

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Cos’è lo strip-till, la lavorazione a strisce del terreno

È la nuova frontiera della minima lavorazione, un sistema ideato tanti anni fa negli Usa e che oggi sta incontrando enorme interesse in Italia grazie all’arrivo di attrezzature finalmente capaci di operare la lavorazione a strisce anche sui nostri terreni

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