Roberto Bartolini19 Novembre 20243min12370

Terreni agricoli alluvionati, come ripristinare struttura e fertilità

mcm ecosistemi

Una miscela ben calibrata di matrici organiche, dotata di proprietà ammendanti e correttive, è la soluzione messa a punto dalla società MCM Ecosistemi di Gariga di Podenzano (Piacenza) per ridare fertilità ai terreni alluvionati.

La sperimentazione del prodotto è stata effettuata su terreni destrutturati dalle recenti alluvioni, ricoperti da fanghi limosi, molto calcarei, privi di sostanza organica e con la presenza di pochi elementi nutritivi che li rendono inerti e sterili sotto il profilo agronomico.

Le alluvioni primaverili e le continue piogge autunnali hanno l’effetto di destrutturare i terreni, rendendoli via via sempre più inerti e impraticabili.

Si tratta di terreni con croste superficiali fangose in presenza di umidità, ma molto tenaci quando si asciugano. Queste croste vanno a costituire uno strato impermeabile che non consente lavorazioni meccaniche.

Gli effetti del trattamento

Il trattamento di ricostituzione agisce sulla struttura degli aggregati del terreno, ma anche sull’inclusione della sostanza organica. Infatti l’effetto sui suoli sottoposti alla distribuzione del prodotto di MCM Ecosistemi è la modifica in positivo della struttura, che è diventata granulare e grumosa, con la forte diminuzione delle croste, e il deciso miglioramento della stabilità degli aggregati.

I ristagni idrici, che prima erano all’ordine del giorno senza soluzione di continuità, non si sono più manifestati, in quanto è stata praticamente azzerata l’impermeabilità superficiale. Dunque i tecnici di MCM Ecosistemi affermano che il trattamento ha consentito ai suoli di essere finalmente sottoposti ad alcune lavorazioni per una prima bonifica di fondo, per poi essere rimessi nel ciclo di coltivazione.

Significativi miglioramenti dei parametri

Dopo il trattamento si è notato un incremento della tasso di sostanza organica, del calcare totale e dell’azoto totale. Il rapporto carbonio/azoto ha subito un forte incremento, che inizialmente porta alla parziale immobilizzazione di parte dell’azoto, ma favorirà i processi di umificazione e quindi la stabilità degli aggregati. Anche il fosforo disponibile risulta leggermente aumentato.

Contatti
MCM Ecosistemi
info@mcmecosistemi.com
tel. 0532-524042

(le foto di questo articolo sono di Pier Ongini)

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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