Caos Pac, Agea taglia i titoli agli agricoltori: il plafond non era sufficiente

Caos Pac, Agea taglia i titoli agli agricoltori: il plafond non era sufficiente

“Non ci resta che piangere” di fronte all’ennesimo esempio di pressapochismo, incompetenza e inefficienza della macchina burocratica che regola la Pac, cioè di Agea. A distanza di due anni dall’avvio dell’attribuzione, i titoli Pac non possono ancora essere considerati veramente definitivi, come ci informa perentorio l’agronomo Angelo Frascarelli dalle colonne di Terra e Vita.

Agea ha fatto male i conti

Il problema nasce dal fatto che, in mancanza di plafond disponibile per l’attribuzione dei titoli da Riserva nazionale, dovendo obbligatoriamente garantire l’attribuzione dei titoli ai “giovani agricoltori” (fattispecie A), ai “nuovi agricoltori” (fattispecie B) e ai provvedimenti amministrativi (fattispecie F), si è resa necessaria una riduzione percentuale lineare del valore di tutti i titoli presenti nel Registro nazionale. Che bel pasticcio all’italiana!

Tutte le domande di accesso alla Riserva nazionale nel 2015 erano state accolte e gli agricoltori avevano già ricevuto i titoli e il relativo pagamento. Ma dopo un anno Agea ha fatto i conteggi e ha notato che mancano i soldi per tutti, decidendo di conseguenza di tagliare del 20% i valori dei titoli delle fattispecie C (“abbandono di terre”) e D (“compensazione di svantaggi specifici”) e provvedendo al recupero delle somme erogate in eccesso.

Il 17 febbraio 2017 è uscita una circolare Agea che chiarisce che le domande delle fattispecie C e D presentate in ritardo (finestra 2016) non verranno accolte. Ma la mancanza di soldi riguarda anche il 2016, e in maniera ancora più grave.

Nel 2016 la situazione peggiora ulteriormente

Come spiega Frascarelli, nel 2015 la normativa prevedeva uno specifico plafond per la Riserva nazionale, mentre per il 2016 questo plafond è alimentato solo dal taglio dei titoli per mancato utilizzo o per gli agricoltori non attivi. Il che vuol dire, in pratica, che si tratta di un plafond pari a zero.

Ma le norme prevedono che le fattispecie A, B e F debbono essere accolte integralmente, e così tutti i titoli di tutti gli agricoltori debbono essere tagliati per il 2016 almeno di un 4% per alimentare la Riserva nazionale. E il dato è solo una stima, perché Agea deve terminare tutte le istruttorie e i relativi calcoli del fabbisogno finanziario.

Dunque nel 2016 le domande di accesso alla Riserva nazionale delle fattispecie A, B, F sono accolte integralmente, mentre quelle delle fattispecie C, D, E non verranno accolte.

Agea raccomanda una trattenuta sui saldi 2016

Agea, che sta per pagare il saldo Pac 2016, ha già raccomandato ufficialmente a tutti gli organismi pagatori di effettuare una “trattenuta prudenziale” sui saldi, valutabile attorno al 7% del valore dei titoli. Tale trattenuta aumenta poi del 27% per coloro che avessero ottenuto nel 2015 l’assegnazione dei titoli da riserva per fattispecie C e D. Ai lettori tutti i commenti del caso…

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all’Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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