Offerta Botte Kverneland

Tecniche di Lavorazione

Torna alla homepage

Il Kultistrip lavora solo le bande di semina: l’ideale è fare l’operazione in autunno sui residui colturali

Lo strip-till è il sistema di minima lavorazione che probabilmente avrà il maggiore sviluppo in Italia, quando gli agricoltori avranno compreso e verificato i vantaggi che offre a chi fa mais e soia (» leggi la nostra guida sullo strip-till

Leggi tutto

Nuovo Kverneland Turbo: lavorazione a 15 cm dopo aratura o direttamente sulle stoppie

È progettato per lavorare sino a 15 centimetri di profondità con larghezza di lavoro da 6,5 a 8 metri. Il nuovo coltivatore Kverneland Turbo affianca CLC e Qualidisc e completa la gamma per la minima lavorazione del suolo di Kverneland,

Leggi tutto

Far vivere il suolo per migliorare l’agricoltura: le conclusioni del progetto ”Help Soil”

È arrivato al traguardo il progetto Life Help Soil, la rete sperimentale che ha interessato cinque regioni della Pianura Padana e venti aziende agricole per dimostrare cosa succede ai suoli e alle produzioni di mais, soia, frumento, orzo, sorgo ed

Leggi tutto

Ecco come lavora su terreno sodo l’erpice Qualidisc: un solo passaggio e il letto è pronto

Continuiamo con i video registrati nell’azienda Le Colombaie di Visano (Brescia) in occasione dell’incontro in campo “Kverneland Field Day”, tenutosi lo scorso 13 luglio con i concessionari Kverneland e con alcuni agricoltori e contoterzisti. Oggi è la volta dell’erpice Kverneland Qualidisc

Leggi tutto

Tre anni di prove sullo strip-till: un’occasione mancata, perché le attrezzature non erano giuste

“Strip tillage su mais, eccellente sui suoli giusti”: è il titolo di un recente articolo pubblicato dall’Informatore Agrario e realizzato dagli agronomi di tre università, Torino, Milano e Piacenza, con la collaborazione del Crpa di Reggio Emilia. Sappiamo tutti quanto gli

Leggi tutto

Kverneland CLC Pro: l’attrezzo polivalente per la minima lavorazione

Quando si dice “vedere per credere”, il detto si adatta perfettamente alla minima lavorazione del terreno ricoperto da residui colturali e/o infestanti, dove la maggior parte degli agricoltori ritiene indispensabile la classica aratura seguita da due erpicature. Ma perché sprecare

Leggi tutto

Avvicendamento colture e cover crops in pianura e collina: un successo con l’agricoltura conservativa

Per convincere gli scettici contro l’agricoltura conservativa, non c’è nulla di meglio che riportare dei casi concreti aziendali. Lo ha fatto di recente l’Informatore Agrario con un resoconto che riassumiamo brevemente perché molto utile ed efficace. Piemonte Mattia e Franco

Leggi tutto

Non interriamo i residui colturali: sono una ricchezza per aumentare la fertilità dei suoli

Vi siete mai chiesti perché in tutti i PSR regionali la misura 10, che finanzia minime lavorazioni e semina su sodo al posto dell’aratura, obbliga l’agricoltore a non asportare i residui colturali dopo che una coltura è stata raccolta? Il

Leggi tutto

Lavorazioni del terreno: perché non occorre andare oltre 30 cm di profondità

Qual è lo strato attivo del suolo dove si concentra la massima attività biologica e biochimica? Ovviamente dove c’è ossigeno, e proprio per questo lo strato attivo del suolo dove si raggiunge la degradazione ottimale della sostanza organica e la sua

Leggi tutto

Semina su sodo del mais in condizioni limite con Kverneland Optima HD e-drive

Quando si dice che è la seminatrice a fare davvero la differenza, questo è senz’altro vero, in particolare quando si parla di lavorazioni conservative o addirittura di sodo sul mais. Sappiamo che molti inorridiranno, ma con i prezzi attuali di mercato bisogna

Leggi tutto