Tecniche di Lavorazione

Torna alla homepage

In risaia non è più obbligatorio arare: basta un passaggio di coltivatore con trattore cingolato in gomma

Fino a ieri in risaia era obbligatorio arare perché cosi si è sempre fatto. Tanti nemmeno si chiedono perché si ara. In realtà si tratta di una pratica molto utilizzata per agevolare molti processi chimico-fisici che altrimenti non avverrebbero in

Leggi tutto

Mais da granella con tre sistemi di lavorazione del terreno: al via il secondo anno di Kverneland Academy

Kverneland Group Academy e Università di Perugia mettono sotto la lente dei conti economici il mais da granella, dopo che la stagione 2017/2018 è stata dedicata al frumento foraggero e al mais da insilato. L’attività sperimentale di pieno campo, su

Leggi tutto

Mais: 380 euro di reddito in più con minima lavorazione e dosi variabili

1012 euro/ha contro 615,94 euro/ha: è la differenza di reddito netto tra la lavorazione tradizionale con guida manuale (aratura ed erpicatura) e la minima lavorazione (con un passaggio di coltivatore Kverneland CLC più un passaggio di erpice Kverneland Qualidisc) abbinata

Leggi tutto

L’idea: seminare oggi la cover Tillage Radish a 75 cm, per il terreno dove vegeterà il mais 2019

Se si farà il mais 2019 con interfila 75 cm, perché sprecare tanto seme di cover crops su tutta la superficie, quando basta seminarla oggi in autunno alla stessa distanza del mais, cioè proprio a 75 cm? Questa buona idea (e

Leggi tutto

La follia dell’aratore: distruggere la fertilità dei terreni con costi enormi

Era il 1943 e non si parlava ancora di minima lavorazione e di sodo, ma Edward H. Faulkner in un suo mitico libretto (dal titolo originale Ploughman’s Folly) sosteneva che l’uso universale dell’aratro è stato responsabile del tasso di erosione

Leggi tutto

“Sodo e minima lavorazione hanno solo vantaggi: è l’unica strada per essere competitivi”

«Le nuove tecniche di lavorazione del terreno per me hanno solo dei lati positivi – dice oggi Menghini -. L’aratura è la distruzione sistematica della struttura del suolo e della microfauna, oltre a comportare costi ormai insostenibili. Noi applichiamo il

Leggi tutto

Corretta miscelazione delle stoppie e taglio perfetto: l’erpice Qualidisc sui terreni aridi

La corretta miscelazione delle stoppie è una delle principali regole per un’efficace conservazione del terreno e delle sue caratteristiche. Inoltre, consentire ai residui colturali di decomporsi efficacemente permette al seme una germinazione ottimale, con conseguenti aumenti di produzione. La progettazione dell’erpice

Leggi tutto

Il coltivatore Kverneland CLC alla prova dei terreni tenaci e secchi del foggiano

Minima lavorazione del terreno su stoppie di grano appena raccolto nel foggiano: la nuova sfida del coltivatore Kverneland CLC è avvenuta nel corso di una manifestazione in campo organizzata in collaborazione con il concessionario di zona Faretra.com di Foggia. Come si

Leggi tutto

Veneto Agricoltura e strip-till: non è vero che le macchine hanno bassa capacità di lavoro

L’encomiabile progetto LIFE+Agricare coordinato da Veneto Agricoltura si propone di mettere a disposizione degli agricoltori italiani una serie di dati scientifici che dimostrino che le lavorazioni conservative, abbinate all’agricoltura di precisione, sono l’unica strada percorribile per elevare la redditività delle

Leggi tutto

Agricoltura, ecco quanto si risparmia con le lavorazioni conservative e la precisione

Il progetto Life-Agricare, coordinato da Veneto Agricoltura in collaborazione con l’Università di Padova ed Enea, ha messo a confronto le lavorazioni tradizionali con quelle innovative e conservative (minima, strip-till e sodo), abbinando anche l’agricoltura di precisione con guida assistita e

Leggi tutto