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Foraggi: anticipare il taglio e utilizzare cantieri di raccolta per ridurre il tempo di preappassimento

Foraggi: anticipare il taglio e utilizzare cantieri di raccolta per ridurre il tempo di preappassimento

Il latte di alta qualità si fa con foraggi aziendali con una elevata concentrazione di energia netta e di proteina. Ma come fare per ottenerlo? Abbinando l’anticipo del momento del taglio con la riduzione del periodo di preappassimento in campo.

Questo obiettivo non è semplice, perché anticipare il taglio significa avere più acqua da eliminare per unità di sostanza secca e quindi si complica un po’ il processo di essiccazione in campo. Ma il preappassimento in campo serve? «È indispensabile – dicono i prof. Borreani, Tabacco e Comino dell’Università di Torino sull’Informatore Agrario – perché migliora la fermentazione lattea, aumentando il contenuto in zuccheri solubili sulla sostanza secca e inibendo le fermentazioni negative come quella butirrica senza influenzare il valore del foraggio. Ma è essenziale portare a termine il preappassimento nel più breve tempo possibile, realizzando il cosiddetto insilamento in due giorni».

Il ruolo decisivo del cantiere in campo

Tra i fattori chiave per rendere veloce questo processo c’è la falciacondizionatrice. «Il condizionamento meccanico manifesta il suo effetto maggiore nella prima parte del processo di essiccazione – prosegue l’articolo – aumentando sino al 50% la perdita di acqua dall’erba e avvicinando la velocità di essiccazione degli steli a quella delle foglie».

La Vicon Extra 690 T Isobus garantisce una larghezza di lavoro di 9 metri con la combinazione di una falciacondizionatrice frontale portata Extra 632 FT da 3,20 metri e da due unità montate posteriormente da 3,20 metri ciascuna, adatte a qualsiasi trattore. Nonostante le dimensioni, ogni unità viene sollevata in modo indipendente da terra tramite comando dalla cabina del trattore.

«Uno dei segreti per ottenere un foraggio di alta qualità è utilizzare macchine che rispettino il foraggio e che operino con elevata capacità di lavoro: il guadagno anche solo di mezza giornata è fondamentale per sfruttare al meglio le piche finestre utili di lavoro senza che il meteo rovini i progetti dell’agricoltore», aggiungono Borreani, Tabacco e Comino. Ma cosa significa essere rapidi? «Occorre sfalciare in tempi brevi ampie superfici a foraggio: abbinando per esempio due o tre falciacondizionatrici si può operare su fronti di taglio anche di 9 metri, con capacità oraria che supera i 5-6 ha/ora».

La Vicon Extra 690 T può essere impostata per la formazione di tre andane singole, per effettuare lo spandimento a pieno campo, per raggruppare tre andane in una e per disporre le andane due a due.

Quando si passa da sei a due giorni di lavoro

Per lavorare su una superficie di 100 ettari con una falciacondizionatrice da 2,4 metri servono sei giorni di lavoro, mentre con una macchina tripla da 9 metri bastano due giorni! Un solo operatore può sfalciare anche 30 ettari in un giorno di lavoro e un secondo operatore può dedicarsi a spargimento e ranghinatura.

Costi di due cantieri a confronto

Riportiamo i numeri relativi a un cantiere di preappassimento con due diverse tipologie di falciancondizionatrice.

Cantiere con una falciacondizionatrice (su 38 ha)

  • Costi personale: 33,6 euro/ha
  • Costi macchine e gasolio: 44,4 euro/ha
  • Costo sostanza secca: 29,6 euro/t

Cantiere con due falciacondizionatrici (su 38 ha)

  • Costi personale: 27,9 euro/ha
  • Costi macchine e gasolio: 38,3 euro/ha
  • Costo sostanza secca: 25,8 euro/t
Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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