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Frumento: solo se si semina presto vale la pena spendere per la concia insetticida

Frumento: solo se si semina presto vale la pena spendere per la concia insetticida

Se il frumento si semina presto di solito si produce di più, ma solo a patto che la pianta sia difesa dagli afidi che sono vettori del nanismo giallo. Quindi oltre alla difesa fungicida occorre aggiungere anche una difesa insetticida. Ma la spesa in più a cui si va incontro viene effettivamente ripagata?

Cosa è successo su due varietà di grano tenero

Per rispondere a questa ovvia domanda dell’agricoltore, l’Università di Torino ha eseguito una sperimentazione in pieno campo su due varietà di grano, il Rebelde (che è un frumento di forza medio-tardivo) e l’Andalusia (che è un panificabile medio precoce).

Su entrambe le varietà sono state effettuate due modalità di concia:

  1. convenzionale con la sola difesa fungicida a base di Redigo (protioconazolo);
  2. con doppia difesa fungicida e insetticida con la miscela di Scenic (fluxastrobin, protioconazolo e tebuconazolo) e di Lotus 600 FS.

La miscela conciante fungicida-insetticida ha portato nel caso della semina al 30 settembre un aumento di produzione pari al 25% (su una produzione di 80 ql/ha si tratta di 20 ql/ha in più, che non sono pochi); mentre nel caso di semina il 18 ottobre la miscela fungicida-insetticida non ha avuto alcun effetto sulla produzione.

Vale la pena spendere solo se si semina presto

Dunque la conclusione è che vale la pena di spendere per la concia insetticida in aggiunta a quella fungicida solo se si semina presto. Seminare presto significa anche ampliare la finestra utile di semina e permettere una migliore e più razionale programmazione dei lavori in azienda.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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