Roberto Bartolini10 Febbraio 20234min126260

Girasole, l’alternativa premiata dal mercato e dalla Pac

girasole

Il cambiamento climatico, che favorisce le colture “rustiche” e meno esigenti di acqua, e la guerra in Ucraina mettono le ali al girasole italiano, che potrebbe trovare nel 2023 l’anno del rilancio in grande stile. Russia e Ucraina detengono il 55% della produzione mondiale di girasole ed è per questo che nel 2022 il prezzo è schizzato a 72 euro al quintale, mentre nel 2021 era di 53 euro al quintale.

Eco-schema 4 e aiuto accoppiato

La pressione sui mercati è destinata a mantenersi nel 2023 e anche se le quotazioni non toccheranno i picchi del 2022, il girasole si candida come una coltura redditizia, anche perché può contare su due sostegni della nuova Pac: l’eco-schema 4 e l’aiuto accoppiato.

L’eco-schema 4 prevede un pagamento di 110 euro/ha per gli agricoltori che introducono un avvicendamento colturale tra leguminose, proteiche, oleaginose e colture da rinnovo. Il girasole è una coltura da rinnovo e quindi rientra perfettamente nell’avvicendamento, consentendo di percepire il premio che si aggiunge al pagamento di base. L’unica avvertenza agronomica è che deve essere gestito con la tecnica della difesa integrata stabilita a livello regionale.

Il sostegno accoppiato per il girasole nel 2023, destinato a coloro che sottoscrivono un contratto di fornitura con l’industria (sementiera, di trasformazione o mangimistica), è stimato attorno ai 50 euro/ha e si va ad aggiungere al pagamento dell’eco-schema 4.

Costo di coltivazione e ricavi

Il costo di coltivazione medio del girasole, applicando la tecnica tradizionale di lavorazione del terreno, è stato calcolato da Gabriele Chiodini (in un articolo sull’Informatore Agrario n.3/2023) in 1.162 euro/ha, che possono ridursi di un centinaio di euro se si utilizzano sistemi di semina diretta.

Con una resa prudenziale di 28 q/ha e un prezzo medio degli ultimi dodici mesi di 67 euro al quintale, i ricavi sono di 1.879 euro/ha, ai quali si debbono aggiungere i 110 euro/ha dell’eco schema 4 e i 50 euro/ha dell’aiuto accoppiato.

Il prezzo minimo del seme di girasole per coprire i costi colturali è stato calcolato in 34 euro al quintale. Dunque per tutto il 2023, stante l’attuale situazione internazionale, sembrano esserci margini di notevole redditività per il girasole, che può trovare perfetta collocazione in tutte le aree collinari, che sono state sempre l’areale a cui è vocato, ma anche sui terreni di pianura dove l’acqua di irrigazione scarseggia.

La scelta varietale

Le prove di confronto varietale del Crea nel 2022 hanno evidenziato, tra le migliori costituzioni, alcune già note da anni come MAS 98K e MAS 830 OL, ma anche alcune di recente introduzione come Delicio HO CL, MAS 910OL e MAS 908HOCP.

Tabella tratta dall’Informatore Agrario n. 3/2023

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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