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Glifosate: esteso il permesso all’uso in campo fino al 31 dicembre 2017

Glifosate: esteso il permesso all’uso in campo fino al 31 dicembre 2017

Gli Stati membri dell’Unione europea non se la sono sentita di assumersi la responsabilità per una decisione a maggioranza qualificata, sia il 6 che il 24 giugno, sul rinnovo per altri 15 anni del glifosate. E così la Commissione Ue ha nuovamente approvato l’uso della sostanza erbicida per un periodo di 18 mesi, vale a dire sino al 31 dicembre 2017. Poi si vedrà.

Intanto è previsto un ulteriore parere sulle proprietà della sostanza attiva del glifosate da parte dell’EHCA (European Chemicals Agency), che valuta i fascicoli per la classificazione delle sostanze chimiche. E questo parere servirà certamente per le decisioni future.

Per ora la Commissione europea ha proposto ai singoli Stati membri di limitare comunque l’utilizzo del glifosate: con il divieto di un coformulante (POE – Ammina di sego polietossilata), con la raccomandazione di vigilare sui trattamenti in pre-raccolta e soprattutto con l’invito a ridurne l’uso nei parchi pubblici, nei giardini e nei campi da gioco.

Dunque la problematica rimane così com’è in campo, con tutti i soliti dubbi che si porta dietro da decenni, e non pare proprio che qualcuno di coloro che contano e decidono si voglia assumere una responsabilità univoca una volta per tutte. Intanto il mondo agricolo tira almeno un sospiro di sollievo.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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