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Glifosate salvo: rinnovata autorizzazione alla vendita per altri 5 anni (grazie alla Germania)

Glifosate salvo: rinnovata autorizzazione alla vendita per altri 5 anni (grazie alla Germania)

Mentre nelle precedenti riunioni la Germania si era sempre astenuta, nell’ultima riunione europea – quella decisiva per concedere o meno il rinnovo al via libera per la vendita del glifosate – i tedeschi hanno votato a favore e così l’erbicida più contestato del pianeta è salvo per alcuni anni ancora.

La Francia e l’Italia, insieme ad altri sette paesi, hanno votato nuovamente contro il rinnovo e il ministro alle politiche agricole Maurizio Martina ha rincarato la dose dichiarando che l’Italia cancellerà l’uso del glifosate entro il 2020. Sulla stessa onda si è espresso il premier francese Macron.

Staremo a vedere se queste promesse avranno un seguito; comunque almeno per le prossime tre campagne agrarie il glifosate si potrà vendere e utilizzare sulle superfici agricole, mentre resterà vietato nelle aree verdi come parchi e giardini, campi sportivi, aree di gioco, cortili, eccetera.

A proposito del cambio di rotta della Germania, questa volta a favore del glifosate, c’è chi legge questa mossa in chiave di puro business. Il glifosate infatti è la principale fonte di fatturato per Monsanto che, guarda caso, è stata appena acquistata proprio dalla tedesca Bayer.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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