Irrigare il grano conviene con l’impianto a goccia

grano irrigazione

Potrebbe sembrare follia pensare di irrigare il grano, ma invece è un’idea vincente che sta prendendo piede al sud Italia nelle aziende che dispongono già di impianto a goccia per il pomodoro da industria. Ma la stessa cosa potrebbe verificarsi al nord presso gli agricoltori che hanno già in azienda l’impianto per irrigare le colture primaverili.

La domanda d’obbligo riguarda la convenienza dell’operazione e una risposta confortante viene dalle analisi economiche svolte dal Crea di Foggia (pubblicate sull’Informatore Agrario n.30/2022), che ha monitorato cinque aziende agricole specializzate nella produzione di orticole e che nelle ultime annate hanno adottato l’irrigazione a goccia sul frumento duro.

I costi di coltivazione

Il confronto è tra frumento duro in convenzionale e frumento duro con fertirrigazione. Nella tabella sono indicate le specifiche tecniche dell’impianto di fertirrigazione adottato.

Tabella tratta dall’Informatore Agrario n. 30/2022

Come costo di coltivazione si passa da 1370 euro/ha per il frumento in convenzionale (cioè non irrigato) a 2570 euro/ha per il grano duro fertirrigato, tenendo presente che tutte le altre voci di costo sono identiche. I costi in più del grano fertirrigato comprendono le condotte di irrigazione e il costo dell’acqua, e non pompe e filtri che erano già presenti in azienda.

La messa in posa e la rimozione delle ali gocciolanti costa 400 euro/ha e la manodopera per l’irrigazione 120 euro/ha. Poi ci sono il costo dell’ala gocciolante, che è di circa 200 euro/ha, e dell’acqua di 350 euro/ha.

Calcolo della redditività

Questo il calcolo della redditività effettuato dal Crea:

  • Produzione grano duro in asciutta: 36 ql/ha
  • Produzione grano duro fertirrigato: 89 ql/ha
  • PLV grano in asciutta: 1800 euro/ha
  • PLV grano fertirrigato: 4450 euro/ha

Come si vede, la PLV del grano fertirrigato (prezzo di mercato del grano: 50 euro/ql) è stata maggiore del 147% rispetto al grano convenzionale. Con un prezzo del grano duro di 50 euro/ql, per coprire i costi di produzione nel caso del grano fertirrigato occorre una produzione minima di 50 ql/ha e nel convenzionale di 27 ql/ha. Ma se invece il prezzo del grano fosse più basso, per esempio 350 euro/ql compreso premio qualità, la produzione del grano in convenzionale non sarebbe sufficiente a coprire i costi di produzione.

Consigli agronomici

Se si pensa di fertirrigare il grano occorre orientare la tecnica in maniera un po’ diversa dal solito, scegliendo innanzitutto una varietà a ciclo medio-tardivo con taglia contenuta e ottima resistenza all’allettamento. Inoltre è preferibile anticipare l’epoca di semina di 7-10 giorni rispetto alle date tradizionali, per evitare il rischio di ritorni di freddo all’epoca della spigatura.

Ancora, bisogna ridurre la densità delle piante con dose di semina di 100-140 kg/ha anziché 180-220 kg/ha per evitare allettamenti e aumentare la larghezza dell’interfila per un miglior ancoraggio delle piante.

Dunque gli agricoltori che hanno già in azienda le attrezzature per l’irrigazione a manichetta potrebbero seriamente prendere in considerazione l’idea di utilizzarle per irrigare il grano, visto che ci troviamo di fronte a un andamento climatico che riproporrà annate siccitose.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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