Campagna finanziaria Kverneland

La scelta degli ugelli sulla barra irroratrice

La scelta degli ugelli sulla barra irroratrice

Le colture vanno difese dalle erbe infestanti e da funghi e insetti dannosi, ma la recente normativa europea sugli agrofarmaci (direttive 127 e 128/2009) fissa paletti ben precisi per quanto riguarda la salvaguardia ambientale. Il pericolo maggiore viene dai fenomeni di dispersione del prodotto nell’ambiente a causa del cattivo uso e/o manutenzione delle attrezzature di distribuzione. Si chiama deriva, ed è il nemico da battere per evitare che le gocce rilasciate dagli ugelli galleggino nell’aria senza colpire il bersaglio, determinando inquinamento più o meno esteso e grave.

Cosa fare in pratica

La prima cosa importante è la costruzione della barra irroratrice che deve essere al contempo leggera, rigida e stabile nelle diverse condizioni di lavoro, che nella maggior parte dei casi sono assai impegnative. Inoltre, per avere una distribuzione ottimale del prodotto, altro requisito fondamentale è una polverizzazione adeguata con la giusta scelta degli ugelli. Devono essere di ultima generazione e preferibilmente montati su portaugelli multipli.

A ogni ugello il giusto impiego

Per fornire alcune indicazioni utili a evitare errori nella scelta dell’ugello, riassumiamo la tipologie di ugelli consigliate per i campi di impiego più frequenti.

  • Distribuzione sul terreno: Fessura 110° o Antideriva a inclusione di aria
  • Penetrazione nella vegetazione: Cono 80° o Doppia fessura
  • Erbicidi post emergenza: Fessura 110° o Antideriva a inclusione di aria
  • Erbicidi di post in piena vegetazione: Cono 80° o Doppia fessura
  • Fungicidi e insetticidi: Cono 80° o Doppia fessura
  • Erbicidi non selettivi e sistemici: Fessura 80° o Antideriva a inclusione di aria
  • In presenza di vento o con diverse altezze di lavoro: Specchio

Ugelli in campo

Riportiamo le caratteristiche di alcuni ugelli in relazione al loro corretto impiego per ottimizzare la sostenibilità dei trattamenti.

Ugello piatto a doppio ventaglio AI3070 TeeJet®

ugello-ai3070 

L’ugello piatto a doppio ventaglio TeeJet AI3070 fornisce due modelli di getto ad angoli complementari di 30º e 70º dalla posizione orizzontale. Il primo getto copre la parte posteriore della coltura e penetra all’interno dell’intero campo. Il getto finale copre completamente la parte superiore dell’intero campo.

Il getto inclinato in avanti di 30° riesce a penetrare campi di colture fitte, mentre il getto inclinato all’indietro di 70° raggiunge più efficacemente i tegumenti dei semi della coltura

Campo di pressione getto suggerito da 1,5 – 6 bar (20-90 PSI).

L’ugello AI3070 è ideale per trattamenti anticrittogamici e per il controllo di malattie delle colture di cereali.

Turbo TeeJet®, ugelli a fessura ad angolo ampio

ugelli-turbo-tee-jet 

 

Getto ellittico ad angolo ampio per una copertura uniforme nella irrorazione a pieno campo.

Ampio passaggio interno circolare per ridurre al minimo gli intasamenti.

Gocce di dimensioni maggiori per una riduzione della deriva, pressione di esercizio compresa tra 1 e 6 bar. 

Turbo TwinJet®, ugelli a doppia fessura

ugelli-turbo-twinjet 

La doppia uscita produce due getti a ventaglio con angolo di 110°, grazie alla tecnologia brevettata dell’ugello Turbo TeeJet®. L’angolo tra ciascun getto è pari a 60° avanti e indietro.

Perfetti per la irrorazione a pieno campo, dove copertura del bersaglio e penetrazione nella vegetazione sono fattori fondamentali.

La gamma di dimensioni delle gocce, leggermente superiore a quella offerta dagli ugelli Turbo TeeJet della stessa portata, consente una riduzione della deriva con maggiore copertura e penetrazione nella vegetazione.

Disponibili in sei portate, contraddistinte dai codici colore VisiFlo®, con pressione di esercizio compresa tra 1,5 e 6 bar.

AIXR TeeJet®, ugelli a fessura a induzione d’aria XR

 ugelli-aixr-teejet 

 

Getto a ventaglio con angolo di apertura di 110° e tecnologia ad induzione d’aria, per un miglior controllo della deriva.

In relazione al prodotto chimico impiegato, grazie ad un sistema Venturi producono grandi gocce che inglobano al loro interno delle bolle d’aria.

Disponibili in sette portate con un’ampia gamma di pressioni di esercizio: 1–6 bar.

TwinJet®, ugelli a doppia fessura

 ugelli-twinjet-doppia-fessura 

Penetrazione nei residui di colture e nella vegetazione fitta.

Gocce più piccole per una copertura più uniforme.

Miglior uniformità di distribuzione lungo la barra rispetto agli ugelli a cono vuoto.

Gamma di pressioni di esercizio consigliata: 2–4 bar.

Eccellenti per irrorazione di diserbanti di post-emergenza per contatto.

Eccellenti sia per funghicidi e insetticidi che per contatto e sistemici.

DG TwinJet®, ugelli a doppia fessura Drift Guard

 ugelli-doppia-fessura-twinjet 

Doppio getto ellittico a ventaglio con angolo di 110°, con angolo tra ciascun getto pari a 60° avanti e indietro, per una copertura uniforme nella irrorazione a pieno campo.

DG TwinJet offre gocce di dimensioni maggiori ed ottimo controllo della deriva rispetto ad un ugello TwinJet standard di pari capacità.

Il getto ad angolo doppio agevola la penetrazione nella vegetazione e fornisce una copertura del bersaglio più uniforme.

Disponibili in sei portate con gamma di pressioni di esercizio consigliata compresa tra 2 e 4 bar.

ConeJet®, ugelli a cono vuoto VisiFlo®

 ugelli-cono-vuoto 

Pressione di esercizio massima: 20 bar.

Angolo di apertura di 80° a 7 bar.

Il getto finemente polverizzato fornisce una copertura uniforme.

Eccellente per applicazioni per contatto di erbicidi, fungicidi ed insetticidi in postemergenza per garantire il raggiungimento del bersaglio da parte del getto di gocce finemente polverizzate.

Buono per l’uso con defoglianti e fertilizzanti fogliari a pressioni pari o superiori a 3 bar.

Ugelli a specchio

 ugelli-specchio 

 

Eccellente distribuzione per una copertura uniforme lungo la barra.

Il design dell’ugello include un pre-orifizio che produce gocce di grandi dimensioni per una minore deriva.

Orifizio largo e tondo per ridurre eventuali intasamenti.

 

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
barre irroratriciugelli

Articoli correlati

Il controllo obbligatorio delle irroratrici e la taratura delle attrezzature agricole sono due cose diverse

Il nostro recente articolo “Attrezzature per applicare i fitosanitari: ancora troppo poche quelle già revisionate” ha suscitato sulla nostra pagina

Dalla variabilità del suolo e delle produzioni al piano di concimazione a dosi variabili

Quando si dice che si è prodotto, per esempio su 30 ettari, 110 ql/ha di granella di mais non si fa

Atlantis e Zantara per difendere il Ludwig nell’azienda Rossi

Nel Progetto Agronomico Globale di Castiglione delle Stiviere (Mantova), che stiamo seguendo presso l’azienda Rossi, sul frumento foraggero Ludwig si

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*