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Olio d’oliva: dal 1° luglio 2016 nuove regole e sanzioni per l’etichettatura e la vendita

Olio d’oliva: dal 1° luglio 2016 nuove regole e sanzioni per l’etichettatura e la vendita

È stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 16 giugno 2016 il decreto legislativo n.103/2016, che riporta tutte le nuove norme relative all’etichettatura e alla commercializzazione dell’olio di oliva, con le violazioni previste per:

  1. Imballaggio
  2. Informazioni sula categoria dell’olio
  3. Indicazione dell’origine
  4. Indicazioni facoltative
  5. Leggibilità e raggruppamento delle informazioni obbligatorie
  6. Apertura e tenuta del registro Sian
  7. Identificazione delle partite

Le sanzioni previste per le violazioni alle norme sono piuttosto pesanti. Ne riportiamo alcune.

  • Utilizzo di contenitori per la vendita ai consumatori di olio Evo, olio di oliva vergine, olio di oliva, olio di sansa, di capacità superiore ai 5 litri e ai 25 litri per le mense o la ristorazione collettiva: sanzione da 150 a 600 euro.
  • Uso di tappi o sistemi di confezionamento che non perdono integrità dopo l’apertura: sanzione da 800 a 4.800 euro.
  • Omettere la categoria merceologica degli oli di oliva in etichetta: sanzione da 1.600 a 9.500 euro.
  • Indicare le categorie commerciali in modo diverso da quanto previsto dalla nuova normativa: sanzione da 2.500 a 15.000 euro.
  • Utilizzare in maniera illegittima una delle informazioni facoltative previste: sanzione da 3.500 a 18.000 euro.
  • Non riportare la categoria commerciale e la designazione di origine: sanzione da 1.600 a 9.500 euro.
  • Utilizzare l’indicazione facoltativa senza però averla annotata nel registro Sian e non esibire analisi chimica e/o organolettica relativa alla indicazione facoltativa rivendicata: sanzione da 500 a 3.000 euro.

Le sanzioni sono dimezzate se le violazioni riguardano quantitativi di prodotto non superiori a 700 kg/l di olio o a 3.500 kg di olive. Le sanzioni sono raddoppiate se le violazioni riguardano quantitativi di prodotto superiori a 30.000 kg/l di olio o a 150.000 kg di olive.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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