Roberto Bartolini26 Giugno 20233min17830

Pac, come funziona il sostegno accoppiato per primi e secondi raccolti

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La circolare Agea n. 40336 del 26 maggio 2023 fornisce importanti chiarimenti in merito al sostegno accoppiato al reddito Pac 2023 per primi e secondi raccolti. Ai fini della presentazione della richiesta di aiuto e dei successivi pagamenti relativi agli interventi a superficie, l’agricoltore nella campagna di riferimento deve coltivare sulla medesima superficie sia una coltura principale che una coltura secondaria, e può percepire il pagamento del sostegno accoppiato per entrambe le colture coltivate in epoche diverse, a condizione che non si tratti di un doppio pagamento per lo stesso premio o che gli interventi abbiano la stessa finalità e che siano rispettate tutte le condizioni di ammissibilità di ciascun intervento, comprese le ordinarie condizioni di coltivazione e di maturazione delle produzioni.

In particolare, il sostegno nell’ambito di un determinato intervento di sostegno accoppiato può essere concesso anche nell’ambito di un altro intervento di sostegno accoppiato nel rispetto di quanto di seguito indicato:

  • non è possibile chiedere a premio per più di una volta sulla medesima superficie la stessa specie;
  • è possibile presentare richiesta per premi differenti per specie diverse che si susseguono sulla medesima superficie, purché siano rispettate le ordinarie condizioni di coltivazione e di maturazione delle rispettive produzioni;
  • per lo specifico premio alla coltivazione di girasole e colza di cui all’art. 27 del DM 23.12.2022 n. 660087, poiché sulla medesima superficie lo stesso premio può essere richiesto una sola volta, non è possibile richiedere a premio la colza in primo raccolto e il girasole in secondo raccolto o viceversa;
  • per gli specifici premi alla coltivazione di soia di cui all’art. 33 del DM 23.12.2022 n. 660087 e alla coltivazione delle colture proteiche diverse dalla soia di cui all’art. 34 del DM 23.12.2022 n. 660087, non è possibile richiedere entrambi i premi, poiché gli stessi hanno la medesima finalità di sostegno, cioè favorire la produzione di proteine vegetali.

Va ribadito che il monitoraggio satellitare per la verifica della presenza in campo e delle fasi vegetative delle colture sarà oggetto di valutazione al pari di tutto le altre colture a premio.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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