Campagna finanziaria Young 140

Risparmio energetico e ristrutturazioni in edifici rurali: i benefici fiscali scadono il 31 dicembre 2015

Risparmio energetico e ristrutturazioni in edifici rurali: i benefici fiscali scadono il 31 dicembre 2015

La legge di stabilità ha prorogato solo fino al 31 dicembre 2015 i benefici fiscali sinora previsti per gli interventi di riqualificazione e risparmio energetico degli edifici rurali.

Efficienza energetica

La normativa prevede che la detrazione del 65% per gli interventi di efficienza energetica si possa applicare alle spese effettuate sino al 31/12/2015. Tali interventi comprendono anche l’acquisto e la posa di pannelli solari fino a un valore massimo della detrazione di 60 mila euro, e l’acquisto e la posa di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomasse combustibili, fino a un valore massimo della detrazione di 30 mila euro.

Sono interessati dalle detrazioni le unità immobiliari e gli edifici esistenti di qualunque categoria catastale, anche se rurali, compresi quelli strumentali per l’attività di impresa.

La detrazione per il risparmio energetico sparirà dal 2016, perciò conviene affrettarsi per poterne beneficiare.

Ristrutturazioni edilizie

Anche per le ristrutturazioni edilizie di unità abitative, comprese quelle rurali, verrà mantenuta la detrazione del 50% sulle spese sostenute entro la fine del 2015 con limite di spesa di 96 mila euro per unità immobiliare. Dal 2016 la detrazione scenderà al 36% con limite di spesa di 48 mila euro.

La guida completa alla normativa si trova su www.agenziaentrate.gov.it.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
risparmio energeticoristrutturazioni edifici rurali

Articoli correlati

Fondo grano duro: ecco come funziona il contratto di filiera triennale del Mipaaf

Alcuni giorni fa abbiamo anticipato le linee generali del decreto in via di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, che prevede aiuti

Sodo, interramento liquami e PSR: come cambia la redditività della coltura del mais

  Facciamo bene i conti su spese e ricavi Totale costi: 1125 euro/ha La PLV, su una produzione di granella

Pasta: l’obbligo dell’origine della materia prima in etichetta potrebbe non essere applicato

Il ministro alle politiche agricole Maurizio Martina difende le sue scelte sul Corriere della Sera, ma il decreto che impone