Dopo i ritardi dei pagamenti Pac 2015, ora c’è l’intesa con banche e Agea. Servirà?

Dopo i ritardi dei pagamenti Pac 2015, ora c’è l’intesa con banche e Agea. Servirà?

La scandalosa questione dei ritardi accumulati nei pagamenti dell’anticipo Pac 2015 ha almeno prodotto un’intesa raggiunta tra Mipaaf, Agea e Abi (Associazione banche italiane), che secondo le buone intenzioni del ministro Martina dovrebbe agevolare le erogazioni 2016.

Agea siglerà, speriamo presto, accordi con le singole banche (e dovrebbe esserci a tempo debito l’elenco nel sito Agea) che potranno provvedere all’anticipo di almeno il 70% dei pagamenti di base e del greening, entro il mese di novembre 2016.

Il comunicato del Mipaaf sottolinea come, dopo la presentazione della domanda Pac 2016, entro il prossimo 30 giugno le aziende agricole potranno collegarsi alle banche aderenti all’iniziativa Agea. Ogni agricoltore verrà dotato di un numero pin legato al diritto di pagamento e di un codice che consenta un’unica erogazione presso un singolo istituto bancario. La banca potrà verificare l’effettivo diritto al pagamento attraverso il sito Agea e il pin, e avviare il pagamento in tempo reale.

Questo, almeno, sulla carta. Ma tutto sarà da verificare sin dal vicino mese di giugno, andando in banca a sentire se per caso ne sanno qualcosa di questo nuovo iter.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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