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Agea vende i suoi aerei invece di pagare gli agricoltori

Agea vende i suoi aerei invece di pagare gli agricoltori

“Vendesi due aeromobili per complessivi 1,75 milioni di euro come base d’asta”. L’avviso di vendita uscito in piena estate (ne ha dato notizia la rivista Terra e Vita) fa sobbalzare dalla sedia, quando si legge che, udite udite, proviene da Agea, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, che in questi anni non si è certo distinta per efficienza.

Si mettono a vendere aerei invece di pagare gli aiuti comunitari nei tempi dovuti e risolvere i tantissimi casi di pratiche inevase non certo per colpa degli agricoltori? Siamo davvero al paradosso.

Cosa ci fanno i due aeri di Agea all’aeroporto di Ciampino e di Linate? Tra l’altro non si tratta di aerei adibiti alle rilevazioni fotografiche del suolo, ma di normali aerei passeggeri, di tipo executive, normalmente utilizzati per viaggi d’affari e di piacere.

Ma ecco sorgere un’ipotesi che può spiegare un arcano. Se gli aerei fossero stati utilizzati per le riprese fotografiche delle superfici catastali, le foto si sarebbero dovute fare, con molta approssimazione, dagli oblò e allora si spiegherebbe la sequela di contenziosi sulle dichiarazioni delle superfici per i pagamenti Pac che da anni rovinano il sonno dei nostri imprenditori.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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1 commento

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  1. nuZzit
    nuZzit 24 Settembre, 2018, 12:46

    Mi scusi, non ha pensato che se è vero che gli aerei servono alle normali attività, posso essere utile il fatto di venderli?

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