Anche gli agricoltori dal 2020 possono usufruire del credito d’imposta

Anche gli agricoltori dal 2020 possono usufruire del credito d’imposta

È una grande novità per gli agricoltori, tassati per lo più su base a forfait e che quindi non hanno mai beneficiato dell’ammortamento come voce negativa di costo. La legge di bilancio 2020 prevede infatti che il nuovo regime di aiuto “Impresa 4.0”, che va sostituire il superammortamento e l’iperammortamento, sia destinato a tutte le tipologie di impresa a prescindere da forma giuridica e regime fiscale. In pratica si tratta di compensare le imposte che si devono pagare con l’incentivo previsto dallo Stato e riconosciuto dopo che l’imprenditore ha acquistato beni strumentali nuovi di fabbrica.

Cos’è la compensazione

Le aziende agricole che contabilizzano l’Iva in regime generale possono beneficiare della compensazione e possono essere compensate le imposte dirette e i contributi previdenziali e assistenziali da versare all’Inps.

Su quali beni avviene

La compensazione avviene sui beni funzionali avanzati e orientati verso la digitalizzazione, comprese macchine e attrezzature, software e applicazioni per i processi produttivi.

Come funziona

Per i beni strumentali 4.0 (allegato A della legge 232/2016) ci sono due incentivi: del 40% per investimenti sino a 2,5 milioni di euro e del 20% per investimenti compresi tra 2,5 e 10 milioni di euro.

Per i beni immateriali (allegato B della legge 232/2016) è previsto un credito di imposta del 15% per acquisti di software sino a 700.000 euro.

Epoche di investimento

Il bonus fiscale è riconosciuto per investimenti su beni nuovi effettuati dal 1° gennaio al 31 dicembre 2020.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
finanziamenti agricoltura

Articoli correlati

Nuove regole sull’etichettatura della pasta di semola di grano duro: l’origine è obbligatoria

È stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il tanto discusso decreto sull’etichettatura della pasta di semola di grano duro. Gli obiettivi della

Svolta storica nelle imprese agricole: il manager diventa “verde”

Mai come in questi giorni sui media di mezzo mondo si parla del cambiamento climatico in relazione agli impatti ambientali

Giù le mani dal gasolio agricolo (con un’eccezione)

Pare al momento scongiurato il pericolo di un raddoppio del costo del gasolio agricolo paventato alcune settimana fa dal Ministero

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*