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Computer, smartphone e tablet sempre più al fianco dell’agricoltore

Computer, smartphone e tablet sempre più al fianco dell’agricoltore

Una buona notizia per l’agricoltura viene da un’indagine svolta da Nomisma, che ci fa sapere che l’82% degli agricoltori usa il pc e il 61% utilizza internet ogni giorno e il 28% almeno una volta a settimana.

Le notizie agricole su internet

Ma cosa cercano gli agricoltori su internet? Il 35% cerca informazioni sull’andamento meteorologico, il 18% informazioni tecniche sulle colture e sui percorsi agronomici, il 12% sui mezzi tecnici da acquistare, il 10% consulta le normative e i prezzi dei prodotti, l’8% i bandi di finanziamento e così via.

Le innovazioni che desiderano gli agricoltori

Per quanto riguarda l’innovazione, alla domanda “Quali strumenti sarebbe interessato a utilizzare a supporto delle strategie aziendali?”, gli agricoltori rispondono così:

  • il 55% è interessato alle centraline meteo
  • il 50% ad app per bollettini fitopatologici personalizzati
  • il 44% al GPS e a strumenti per l’agricoltura di precisione
  • il 43% ai droni
  • il 39% ai sensori per il monitoraggio delle colture
  • il 33% a strumenti di misura ottici

La giusta direzione sembra finalmente imboccata

Le risposte sono molto confortanti perché vanno nella direzione giusta, dando cioè la preferenza a sistemi di monitoraggio e di misura che finalmente possono rendere più razionale il lavoro in campo e consentire da un lato risparmi e dall’altro la massima valorizzazione dei mezzi tecnici.

Ci auguriamo che queste risposte siano davvero un segnale incoraggiante di forte cambiamento, che vuol dire fare finalmente gli agricoltori con maggiori conoscenze del proprio terreno, delle esigenze delle colture e dei momenti ideali nei quali eseguire gli interventi in campo. Ma anche dei propri conti, che è la base per una gestione vincente dell’azienda agricola.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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