Cosa deve fare un giovane agricoltore se subentra in un’azienda con titoli Pac molto bassi

Cosa deve fare un giovane agricoltore se subentra in un’azienda con titoli Pac molto bassi

Poniamo che un giovane agricoltore subentri in un’azienda agricola che ha bassi titoli Pac, attorno a 80 euro/ha. Il soggetto deve rinunciare ai titoli dell’azienda e fare domanda alla riserva nazionale come giovane agricoltore, oppure fare il trasferimento dei titoli e chiedere poi l’adeguamento nella fattispecie di riferimento per il 2018?

Secondo Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia, massimo esperto italiano di Pac, le due soluzioni portano allo stesso risultato, in quanto in entrambi i casi il giovane agricoltore avrà un’assegnazione dei titoli pari al valore medio della riserva nazionale.

Il giovane agricoltore ha la priorità e la certezza di ricevere i titoli dalla riserva presentando la domanda nella fattispecie A “giovani agricoltori”. Infatti gli agricoltori di cui alle fattispecie A e B che non detengono alcun titolo hanno diritto a ricevere un numero di titoli pari al numero di ettari ammissibili che detengono l’ultimo giorno utile per la presentazione della domanda unica e per un valore unitario che corrisponde al valore della riserva nazionale.

Qualora gli agricoltori delle fattispecie A e B detengano già titoli, hanno il diritto a ricevere un numero di titoli pari al numero di ettari ammissibili dichiarati in domanda Pac per i quali non detengono alcun titolo e per un valore unitario corrispondente al valore della riserva nazionale. Se il valore unitario dei titoli che l’agricoltore possiede è inferiore al valore della riserva nazionale, i valori unitari sono aumentati fino al valore della riserva nazionale.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



Related Articles

Nuova Pac: ora è più facile accedere agli aiuti accoppiati per la zootecnia

Con il decreto del Mipaaf n. 5145 del 24 settembre 2015 si stabiliscono le condizioni di ammissibilità degli aiuti accoppiati

635 euro è il costo di un ettaro di mais, ma solo con l’innovazione mirata

Un ettaro di mais, compresa la gestione della cover crops invernale (la senape), costa 635 euro, senza il costo dell’acqua

Le importazioni di frumento sono inevitabili, perché produciamo solo la metà di quanto ci occorre

Sullo sfondo della battaglia del grano 2016 non sono mancate le osservazioni polemiche a proposito delle importazioni di frumento da

3 comments

Write a comment
  1. Antonio
    Antonio 23 Aprile, 2018, 16:06

    Buongiorno, sono un giovane agricoltore in procinto di entrare in una cooperativa agricola nel ruolo di socio lavoratore e membro del cda. Fino ad ora non ho mai beneficiato di premi pac, ne ho fatto richiesta di accesso alla riserva. La coop detiene titoli molto bassi, è possibile adeguarli o ottenerne di nuovi come indicato nel suo articolo?

    Reply this comment
  2. Antonio
    Antonio 23 Aprile, 2018, 16:24

    Buongiorno, vorrei sapere se questa possibilita è valida anche nel caso di una cooperativa agricola con titoli appunto molto bassi, nel caso in cui il giovane agricoltore con le caratteristiche per l’accesso alla riserva entri nel cda, o rivesta il ruolo di legale rappresentante.

    Reply this comment

Write a Comment