Covid, stanziato aiuto di 7000 euro per ogni agricoltore (ma arriverà solo nel 2021)

Covid, stanziato aiuto di 7000 euro per ogni agricoltore (ma arriverà solo nel 2021)

Quello che i parlamenti europeo e italiano continuano a non voler capire è che i soldi per far fronte alla crisi del Covid-19 servono oggi, subito, anzi servivano già molti mesi fa. Sta di fatto che anche per l’agricoltura l’Europa ha previsto un aiuto eccezionale e temporaneo, che i paesi possono erogare tramite gli attuali Psr, rivolto alle imprese particolarmente colpite dalla crisi economica, che si materializza in:

  • 7000 euro per agricoltore;
  • 50.000 euro per le piccole e medie imprese agroalimentari attive nella trasformazione, commercializzazione e sviluppo dei prodotti agricoli.

Si tratta di un piccolo aiuto per coloro che sono a corto di liquidità; peccato però che verrà erogato entro giugno 2021, sempre se tutto filerà liscio sotto l’aspetto burocratico. Inoltre va sottolineato che non si tratta di nuove risorse assegnate ai Psr dalla generosa Europa, ma solo una rimodulazione degli attuali Psr, con la possibilità delle Regioni di assegnare a questo “aiutino” il 2% dell’importo di ogni programma di sviluppo rurale 2014-2020.

A questo punto le Regioni, che sappiamo non essere dei fulmini di guerra, hanno davanti due compiti ben precisi e che richiederanno parecchio lavoro: individuare i settori e i criteri di erogazione dell’aiuto straordinario e aprire un bando, le cui domande scadranno il 31 dicembre 2020.

A chi andranno gli aiuti

Il sostegno andrà a coloro che saranno in grado di dimostrare carenza di reddito e/o di fatturato, quindi situazioni di crisi, già a partire dal febbraio 2020. Dunque dovrebbe essere erogato sulla base di criteri oggettivi e non discriminatori, per offrire un piccolo sostegno a coloro che davvero ne hanno bisogno.

Ma sarà davvero così? Nutriamo molti dubbi, visto quello che riportano le cronache di questi giorni a proposito dei vari “furbetti” che nel nostro Belpaese sono molti di più di quello che pensiamo, di fronte a uno Stato che non esercita mai controlli scrupolosi.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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3 comments

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  1. George
    George 20 Agosto, 2020, 10:56

    Prima che i soldi(se arrivano) arrivino nelle tasche degli agricoltori italiani, la cifra si sarà sicuramente dimezzata, (e va già bene), tra bustarelle, accordi con tizio, Caio e Sempronio, i politici che ci mangiucchiano e i fessi che prendono le briciole, come sempre. Questo governo vuole stare ancora attaccato alla poltrona pur sapendo che hanno, stanno e continueranno a rovinare l’Italia e gli italiani.

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  2. Sandro
    Sandro 20 Agosto, 2020, 22:03

    Sono Sandro da belluno. Forse arriveranno….. Questi aiuti. Intanto arrangiatevi. Povera Italy….

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  3. Sandro
    Sandro 20 Agosto, 2020, 22:13

    Ciao Sandro da belluno. Intanto aspettiamo. Ma come al solito arrangiatevi… Povera Italy.

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