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È uscita la riedizione del mitico “Tassinari”, il manuale dell’agronomo

È uscita la riedizione del mitico “Tassinari”, il manuale dell’agronomo

Gli agronomi italiani sono in festa e brindano all’uscita della tanto attesa sesta edizione del mitico “Tassinari”, come è sempre stato chiamato dagli addetti ai lavori il “Manuale dell’Agronomo“, un’opera unica creata nel lontano 1941 dalla fervida mente di Giuseppe Tassinari.

Per i più giovani ricordiamo che Giuseppe Tassinari, dal 1919 quando si laureò in agraria, ricoprì sino alla sua morte (avvenuta nel dicembre 1944 a Desenzano sul Garda a seguito di un bombardamento aereo) degli importanti incarichi e fu un ascoltato punto di riferimento per il mondo scientifico, economico e politico della nostra agricoltura di allora. Tassinari è stato infatti docente di economia e politica agraria, preside della Facoltà agraria di Bologna e deputato in parlamento, sino a ricoprire nel 1929 persino la carica di ministro dell’agricoltura.

Tutto lo scibile agrario diviso in gruppi di materie

Riportiamo uno stralcio del testo che Tassinari scrisse per presentare al mondo agrario la prima edizione del “Manuale dell’Agronomo“:

Abbiamo voluto raccogliere in un manuale lo scibile agrario diviso in tanti gruppi di materie, ciascuno dei quali affidato ad un coordinatore, mentre le singole materie sono state trattare da studiosi o tecnici specializzati.

Un’opera complessa che pensiamo non sia perfetta, i lettori giudicheranno e potranno consigliare i perfezionamenti.

Rappresenta il risultato della concorde fatica di alcune decine di studiosi e tecnici che con me hanno lavorato con fede per colmare una lacuna della nostra letteratura agraria ed offrire a coloro che esercitano l’agricoltura  o professioni con questa interferenti una raccolta sistematica di notizie sicure ed aggiornate sull’attività preminente dell’economia italiana.

Da oltre settant’anni il “Manuale dell’Agronomo” fa opera di informazione, divulgazione, formazione e aggiornamento tecnico nell’ambito dei vari comparti e attività agricole, ma lo storico volume non ha ancora esaurito la sua energia.

Versione cartacea e digitale

Il “Manuale dell’Agronomo” viene riproposto completamente rivisto, aggiornato e ampliato, dopo un lavoro durato dieci anni realizzato da un’equipe di coordinamento e da oltre 180 collaboratori realizzatori, ciascuno esperto in uno specifico settore. Il veterano marchio editoriale Reda (ora integrato nel gruppo editoriale il Capitello di Torino) lo ripresenta sul mercato librario in versione cartacea e digitale, per soddisfare le tante attese di lettori e professionisti dei settori agrorurali.

4440 pagine con oltre 2200 illustrazioni, tavole, tabelle viene venduto nella versione cartacea al prezzo di € 95,00 e nella versione digitale al prezzo di € 73,90. Inoltre ogni singola sezione è acquistabile anche separatamente nella versione digitale. L’intera opera è infatti proposta in dodici specifiche sezioni, disponibili in formato multimediale grazie alla piattaforma di gestione ebook scaricabile dal sito dell’editore.

Chi acquista la versione cartacea può registrare il suo “Manuale dell’Agronomo” e disporre gratuitamente dell’intero testo in versione digitale multimediale. Il nuovo “Manuale dell’Agronomo” dispone anche di un nuovo sito web con app dedicata: www.manualedellagronomo.it.

La storica casa editrice Reda definisce così il nuovo Tassinari:  «Un’opera accuratamente preparata, concretamente utile ma anche moderna per assolvere nel migliore dei modi l’impegno scientifico, tecnico-didattico e divulgativo della nostra casa editrice».

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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