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I requisiti di ”agricoltore attivo” per poter ricevere tutti i pagamenti Pac

I requisiti di ”agricoltore attivo” per poter ricevere tutti i pagamenti Pac

Uno dei punti chiave della normativa Pac attuale, che è bene ricordare ogni anno, è quella del requisito di agricoltore attivo per poter ricevere i pagamenti Pac.

Prima di tutto va detto che l’iscrizione alla Camera di commercio non viene mai richiesta per dimostrare il requisito di “agricoltore attivo”.

L’agricoltore attivo può utilizzare tre posizioni per dire di essere “attivo”:

  1. Trovarsi al di sotto di una soglia di pagamenti diretti nell’anno precedente, che è pari a 5000 euro se in montagna e in zone svantaggiate e pari a 1250 euro nella altre zone.
  2. Essere iscritto all’Inps in qualità di Coltivatore diretto o Imprenditore agricolo principale (Iap).
  3. Essere titolare di partita Iva prima del 1° agosto 2014 e a partire dal 2016, anche con dichiarazione annuale dell’Iva.

Poi ci sono tre ulteriori deroghe:

  1. I proventi totali ottenuti da attività agricole nell’anno precedente, cioè il 2015, sono pari ad almeno un terzo dei proventi totali ottenuti.
  2. L’importo annuo dei pagamenti diretti è almeno il 5% dei proventi totali ottenuti da attività non agricole svolte nel 2015.
  3. L’attività principale o l’oggetto sociale di una persona giuridica è registrata come attività agricola.

Un caso pratico di cessione titoli e terra

L’agricoltore Rossi è proprietario di un terreno che dal 2003 ha affittato all’agricoltore Bianchi, il quale ha sempre presentato la domanda Pac e ottenuto i titoli definitivi in aprile 2016.

Ora Bianchi vuole riconsegnare i terreni e vende i titoli a Rossi, il quale però non ha mai presentato domanda Pac, ma ha acquisito la partita Iva agricola.

Bianchi può fare domanda Pac e ha le caratteristiche di agricoltore attivo?

Per rispondere, Angelo Frascarelli dell’Università di Perugia dice che si deve fare riferimento al seguente punto della normativa Pac:

Se un agricoltore non ha presentato domanda di aiuto per i pagamenti diretti nell’anno fiscale più recente, per cui sono disponibili le prove dei proventi di attività non agricole, deve fare un calcolo per verificare se i pagamenti diretti del 2015 superano o meno il 5% dei suoi redditi extra agricoli.

Il calcolo si fa partendo dagli ettari ammissibili ai quali sono abbinati i titoli ricevuti da Rossi, moltiplicandoli per 350 euro/ha che è il pagamento medio nazionale 2015 e verificando se viene rispettato l’obbligo del 5% sui redditi extra agricoli.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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