Roberto Bartolini3 Febbraio 20171min660

Intenzioni di semina degli agricoltori italiani nel 2017: stabile il mais, crescono grano e soia

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Sono state divulgate le indagini ufficiali Istat sulle intenzioni di semina degli agricoltori italiani per il 2017. Secondo le statistiche, i cereali perderebbero nel 2016/2017 oltre il 2% di superficie rispetto alla passata stagione, soprattutto per colpa della diminuzione di investimenti sul grano duro, che segna un -7,3% rispetto allo scorso anno in tutte le zone della penisola. Evidentemente la delusione per i bassi prezzi del 2016 ha lasciato strascichi pesanti, accrescendo la disaffezione verso questo prodotto.

Il frumento tenero invece recupera terreno con un +3,7% e anche l’orzo aumenta la sua diffusione con un +4%. I maggiori incrementi di superficie per il tenero si registrano nel nord-ovest e nel centro Italia.

Il triticale si conferma coltura di successo, soprattutto per il biogas, tanto che si stima un aumento di superficie di oltre il 5%. Le previsioni sulle prossime semine del mais indicano invece una superficie stabile o addirittura in leggero aumento (+1%).

Dato sorprendente, ma poi non tanto, è quello relativo alla soia, che secondo i sondaggi Istat potrebbe aumentare la sua superficie di oltre il 10%. Infine, il girasole è dato in crescita del 5% e il riso sostanzialmente stabile.

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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