Campagna finanziaria Kverneland

Legge di stabilità 2015: ecco le misure proposte per l’agricoltura

Legge di stabilità 2015: ecco le misure proposte per l’agricoltura

Dovranno passare il vaglio dei due rami del Parlamento, e quindi sono passibili di modifiche, integrazioni o addirittura cancellazioni. Tuttavia la Legge di stabilità 2015 approvata dal Consiglio dei Ministri lo scorso 15 ottobre contiene alcuni provvedimenti interessanti per il comparto dell’agricoltura italiana. Li elenchiamo qui di seguito.

Legge di stabilità 2015: Imu agricola

La proposta di Legge di stabilità 2015 per quanto riguarda l’Imu agricola prevede l’esclusione dei terreni agricoli dal versamento a decorrere dal 2016. In particolare riguarda:

  1. Terreni agricoli posseduti e condotti da coltivatori diretti e da imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola, indipendentemente dalla loro ubicazione.
  2. Terreni agricoli ubicati nei comuni delle isole minori (v. allegato A, legge 28/12/2001 n. 448).
  3. Terreni agricoli a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile.

Irap

La proposta normativa esclude dall’Irap tutti i soggetti che esercitano attività agricola, le cooperative della piccola pesca e loro consorzi.

Compensazione Iva latte fresco

Aumenta la compensazione Iva dall’8,8% al 10% per le cessioni di latte fresco effettuate dai produttori agricoli per gli anni 2016, 2017 e 2018, con un risparmio fiscale pari a 0,5 centesimi di euro per litro di latte venduto.

Iva

Inclusione dei pellet tra i beni soggetti a Iva del 10%, dopo che per tutto il 2015 è fissata al 22%. Il pellet è usato da oltre 2 milioni di famiglie, anche delle zone marginali e montane dove non arriva il metano.

Assicurazioni agevolate per calamità naturali

Stanziati 140 milioni di euro per chiudere la vicenda della campagna assicurativa 2014.

Assunzioni di giovani nelle imprese agricole

Estensione degli sgravi fiscali previsti per le assunzioni a tempo indeterminato, escludendo i contratti di apprendistato e i lavoratori che nell’anno 2015 siano risultati occupati a tempo indeterminato oppure a tempo determinato per un numero di giornate di lavoro non inferiore a 250 giornate.

Piano Made in Italy

Stanziati altri 50 milioni per potenziare le azioni dell’Ice (Istituto commercio estero).

Incentivi per il rinnovo di macchine agricole

Incentivi per 45 milioni di euro per introdurre in agricoltura macchine e attrezzature innovative per abbattere le emissioni inquinanti, ridurre il rischio di rumore, aumentare l’efficienza nelle prestazioni e assicurare gli standard di sicurezza e il miglioramento del rendimento e della sostenibilità dell’azienda agricola.

Imposte sulla cessione di terreni

Raddoppiano le aliquote delle imposte sostitutive applicate alle plusvalenze e alle minusvalenze derivanti dalla cessione dei terreni agricoli.

Regime speciale Iva

Si prevede l’abrogazione delle specifiche disposizioni previste per i soggetti passivi con volume di affari non superiore a 7000 euro dal 1° gennaio 2017.

Imposte registro

Aumentano dal 12 al 15% dell’aliquota applicabile ai fini dell’imposta di registro per atti traslativi della proprietà e per atti traslativi o costitutivi di diritti reali immobiliari di godimento aventi per oggetto terreni agricoli a favore di soggetti diversi dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali.

Rivalutazione dei redditi agrari

Passa dal 7% attuale al 30% la rivalutazione a decorrere dal 2016 dei redditi agrari dominicali. Inoltre viene stabilito che costituiscono attività connesse, e si considerano produttive di reddito agrario, tutte le produzioni agro-energetiche – compresa la produzione e la cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali sino a 2,4 MWh/anno e fotovoltaiche sino a 260.000 kWh/anno.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
Legge di stabilità 2015

Articoli correlati

Dopo il 9 giugno, raccolto il loietto si può coltivare tutto mais

Poniamo il caso di un’azienda agricola che ha coltivato tutti i suoi 30 ettari a loietto. Dato che la produzione

Uscita dei bandi PSR nelle regioni del nord: maglia nera al Friuli

Il Sud Italia continua a manifestare un cronico ritardo nell’emanazione dei bandi dei nuovi PSR 2014-2020, mentre il Centro e

Niente Pac per gli agricoltori con pascoli magri dati a terzi

Una sentenza del Consiglio di Stato emessa lo scorso 8 settembre respinge la richiesta avanzata da società agricole e agricoltori di

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*