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Lombardia, nuova misura Psr finanzia sistemi di irrigazione

Lombardia, nuova misura Psr finanzia sistemi di irrigazione

Pur con colpevole ritardo sulle necessità dei nostri agricoltori, la Regione Lombardia nei giorni scorsi ha varato una nuova misura dei Piani di sviluppo rurale (operazione 4.1.03 – “Incentivi per investimenti finalizzati alla ristrutturazione e riconversione dei sistemi di irrigazione”). La misura, con una dotazione complessiva di 3.500.000 euro, finanzierà l’installazione di sistemi di irrigazione intelligenti e virtuosi. Il bando è stato pubblicato sul Bollettino ufficiale della Regione Lombardia n. 28 di mercoledì 10 luglio 2019 (clicca qui per scaricarlo).

Cosa viene finanziato

a) Interventi di riconversione del metodo irriguo dallo scorrimento superficiale ai metodi di seguito indicati che, nel contesto specifico dell’intervento, garantiscano un risparmio della risorsa idrica conforme a quanto stabilito dal Regolamento (UE) 1305/2013:

  • subirrigazione e microirrigazione superficiale mediante manichette, ali gocciolanti, gocciolatori, microirrigatori, con erogatori aventi coefficiente di variazione della portata ≤ 5%;
  • pivot, ranger, rotoloni con ala piovana, equipaggiati con diffusori LEPA (Low Energy Precision Application) o LESA (Low Elevation Spray Application), e dotati di sistema di controllo dei volumi, del posizionamento e della velocità di avanzamento;
  • subirrigazione e microirrigazione superficiale mediante manichette, ali gocciolanti, gocciolatori, microirrigatori, con erogatori aventi coefficiente di variazione della portata > 5%;
  • pivot, rainger, rotoloni con ala piovana, con irrigatori sopra o sotto trave, o privi di sistema di controllo dei volumi, del posizionamento e della velocità di avanzamento;
  • rotoloni con irrigatori a lunga gittata (rain-gun) dotati di sistema di controllo dei volumi, del posizionamento e della velocità di avanzamento;
  • rotoloni con irrigatori a lunga gittata (rain-gun).

b) Installazione di dispositivi per la programmazione, la gestione, la misurazione, il controllo e l’automatizzazione degli interventi irrigui, compresi i contatori per la misurazione del consumo di acqua, nel limite del 15% della spesa complessiva ammissibile;

c) sistemazione dei terreni agricoli finalizzata esclusivamente all’installazione di impianti, macchine e attrezzature di cui alle lettere a) e b) precedenti, nel limite del 5% della spesa complessiva ammissibile.

Le agevolazioni

L’aiuto è concesso secondo la tipologia contributo in conto capitale. L’ammontare del contributo, espresso in percentuale della spesa ammessa, è pari al 40%.

La spesa minima ammissibile per domanda di contributo è pari a 25.000 euro. Per ogni beneficiario, il massimale di spesa ammissibile a contributo in applicazione dell’operazione è pari a 400.000 euro per domanda.

Accesso con graduatorie a punteggio

Per l’accesso al finanziamento le domande sono ordinate in una graduatoria decrescente, redatta sulla base del punteggio attribuito applicando i criteri e le modalità indicate nel bando. L’attribuzione del punteggio avviene valutando nell’ordine:

  1. i requisiti qualitativi degli interventi richiesti e illustrati nella relazione tecnica (Piano aziendale di risparmio idrico), in ordine decrescente di importanza;
  2. la territorializzazione degli interventi.

A parità di punteggio è data precedenza all’impresa/società con il titolare/rappresentante legale più giovane.

Quando e come presentare la domanda

La domanda può essere presentata da oggi, 12 luglio 2019, fino alle ore 12.00 del 14 ottobre 2019.

Il testo va presentato alla Regione Lombardia, selezionando l’amministrazione competente nel cui ambito territoriale è proposta la realizzazione dell’intervento. La domanda deve essere presentata esclusivamente per via telematica, tramite la compilazione della domanda informatizzata presente nel “Sistema informatico delle conoscenze” della Regione Lombardia (Sis.Co.), entro il termine di chiusura, previa apertura e aggiornamento del fascicolo aziendale informatizzato. In particolare, il fascicolo del richiedente deve contenere un indirizzo pec valido, l’Iban ed eventualmente il codice Bic, valido per l’accredito del contributo eventualmente concesso.

I soggetti interessati possono presentare la domanda direttamente o avvalersi, esclusivamente per le fasi di compilazione e presentazione, dei soggetti delegati prescelti: organizzazioni professionali, centri di assistenza agricola, liberi professionisti.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


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