Nuova PAC, il guadagno insperato

Nuova PAC, il guadagno insperato

Cosa succede agli agricoltori che nel 2015 diminuiscono la loro superficie Pac? Facciamo il caso di un’azienda che nel 2014 ha coltivato 70 ettari, dei quali 50 di proprietà e 20 in affitto. Il valore della Pac percepita nel 2015 è pari a 45.130 euro.

C’è una norma che afferma che in caso di vendita, cessione o scadenza di un affitto tra il 16 maggio 2014 e il 15 maggio 2015, lo Stato può stabilire che l’aumento di valore dei titoli sia riversato nella riserva nazionale. L’Italia ha deciso di riversare il 50% dell’aumento di valore del titolo.

Ma perché, se la superficie diminuisce, il valore del titolo aumenta? Per via della famosa formuletta che permette di calcolare il VUI, cioè il valore unitario iniziale del titolo con la nuova Pac.

Ricordiamo la formuletta, illustrata meglio in questo articolo:

VUI = (X/Y) x (A/B)
X/Y è un dato fisso che per l’Italia vale 57,2%.
A = pagamenti Pac percepiti nel 2014.
B = numero di ettari a coltura nel 2015.

Caso 1: nel 2015 l’agricoltore continua a coltivare 70 ettari

A:B= 45130 : 70 = 644
644 x 57,2 = 368 euro, che è il nuovo valore dei titoli 2015

Caso 2: nel 2015 l’agricoltore non rinnova il contratto e coltiva solo 50 ettari

A:B = 45.130 : 50 = 902
902 x 57,2 = 515 euro, che è il nuovo valore dei titoli 2015

Ecco il guadagno insperato! Il valore dei titoli aumenta, e quindi il 50% della differenza va in riserva nazionale e sottratto all’agricoltore.

515 – 368 = 147
50% di 147 = 73 euro, che vanno nella riserva nazionale

Cosa succede ai contratti di affitto nel 2015? La clausola contrattuale

Per i contratti di affitto stipulati entro il 15 maggio 2015 i contraenti possono inserire la clausola contrattuale, che prevede il trasferimento insieme all’azienda anche dei titoli.

Il proprietario fissa i titoli a suo nome e trasferisce contestualmente all’affittuario sia i diritti dell’azienda affittata, sia il valore dei titoli con il requisito di aver coltivato nel 2013.

Al 15 maggio 2015 i titoli vengono assegnati al locatore, cioè al proprietario. Gli stessi vengono immediatamente trasferiti all’affittuario, che beneficia dei pagamenti che il locatore ha percepito nel 2014.

Al termine del contratto di affitto, i titoli tornano al proprietario.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



Articoli correlati

Diciamo la verità: l’agricoltura arranca e serve un rinnovamento dalle fondamenta. Chi fa la prima mossa?

L’agricoltore, si sa, sopporta male le critiche e tanto meno i rimproveri, ma come si dice… “Quando ci vuole, ci vuole”.

OGM, prevale il sonno della ragione: via libera solo alle prove in laboratorio

Così scriveva su Repubblica di qualche giorno fa Elena Cattaneo, docente all’Università Statale di Milano e senatrice a vita. Lo

Nuovi PSR: quanto si può incassare in più se si coltivano le cover crops estive o invernali

Nella misura M 10 dei nuovi PSR, e in particolare nella sottomisura che riguarda le “Tecniche di agricoltura conservativa” (cioè

1 commento

Scrivi un commento
  1. gioconda polito
    gioconda polito 31 Mar, 2016, 17:34

    HO FATTO LA DOMANDA DI INSERIMENTO ALLA RISERVA NEL 2015. QUANDO DOVREI RICEVERE I PAGAMENTI?

    Rispondi a questo commento

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*