Nuova Pac: ora è più facile accedere agli aiuti accoppiati per la zootecnia

Nuova Pac: ora è più facile accedere agli aiuti accoppiati per la zootecnia

Con il decreto del Mipaaf n. 5145 del 24 settembre 2015 si stabiliscono le condizioni di ammissibilità degli aiuti accoppiati per i capi bovini, tra le quali c’è quella che prevede che l’ammissibilità si ottiene anche qualora l’animale venga registrato e identificato nella Banca Dati Nazionale entro il 31 dicembre dell’anno di presentazione della domanda di aiuto.

Così facendo sarà più facile per gli allevatori rimediare ai casi di mancata applicazione delle regole in materia di anagrafe zootecnica e rendere così eleggibili agli aiuti i capi di bestiame che altrimenti in base a norme europee alquanto restrittive sarebbero rimasti esclusi.

Per quanto riguarda la macellazione dei bovini è previsto un periodo minimo di detenzione di 6 mesi che decorre dal giorno di arrivo del capo in azienda, altrimenti decorre dal giorno di avvenuta regolarizzazione della registrazione alla Banca Dati Nazionale.

Per le vacche nutrici la data di regolarizzazione di registrazione è fissata al 31 dicembre di ogni anno. Le movimentazioni successive possono essere regolarizzate entro il 31 dicembre dell’anno di domanda, fermo restando che per poter accedere al premio il vitello deve essere identificato e registrato nei termini previsti e tale adempimento richiede la corretta registrazione della movimentazione della madre.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
pac 2015

Articoli correlati

Domanda Pac 2017 e prati permanenti: come comportarsi per non fare errori

Il prossimo 15 maggio scade il termine per la presentazione della domanda Pac 2017. I temi su cui è bene essere

200 milioni di euro per i contratti di filiera: il Mipaaf stanzia dei finanziamenti da non perdere per i cereali

Manca solo il bando attuativo, perché il decreto ministeriale è già stato pubblicato. Tra poche settimane verranno concesse agevolazioni sotto forma

Come irrigare il mais per ottenere reddito e qualità: quattro sistemi a confronto

È lo stress idrico il nemico numero uno del mais. E gli effetti possono essere devastanti per il portafogli dell’agricoltore.

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*