Piani Sviluppo Rurale, tutte le risorse regione per regione

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1,184 milioni: le risorse destinate dal Veneto ai nuovi PSR

Spinta all’innovazione tecnologica in sintonia con la sostenibilità ambientale e rafforzamento della competitività delle imprese agricole (per oltre il 60% del finanziamento complessivo); sostegno ai giovani agricoltori (10% delle risorse totali) e a chi fa l’agricoltore nelle aree svantaggiate e di montagna (35% delle risorse) ma anche a chi riesce a fare finalmente squadra all’interno delle cosiddette filiere (11% delle risorse complessive). Il Veneto stanzia 1.184 milioni di euro per i prossimi sette anni nei suoi PSR 2015-2020.

100 milioni di euro sono destinati a misure di credito a tasso agevolato attuate attraverso un fondo di rotazione appositamente istituito e un fondo di garanzia dei mutui bancari delle imprese agricole.

1 miliardo e 190 milioni per i PSR dell’Emilia-Romagna

Per aumentare la redditività dell’impresa agricola nel segno dell’innovazione nelle singole realtà operative, ma anche per fare squadra e realizzare filiere e aggregazioni, vengono stanziati 544 milioni di euro destinati a progetti che permettano di ridurre i costi e migliorare la qualità dei prodotti agricoli in funzione di chi li lavora e li trasforma.

130 milioni di euro andranno ai giovani agricoltori al primo insediamento, a ciascuno dei quali saranno assegnati da 40 a 70 mila euro in base al progetto che l’agricoltore presenterà alla regione.

Per sostenere gli acquisti di nuove attrezzature e tecnologie rispettose dell’ambiente vengono destinati 96 milioni di euro, mentre altri 527 milioni serviranno per ridurre l’impatto dell’attività agricola, ridurre le emissioni di CO2 e migliorare la fertilità dei suoli aumentando la diffusione delle lavorazioni minime al terreno.

Anche la Toscana punta sulle filiere con i PSR

961 milioni di euro per i prossimi sette anni nel PSR Toscana con netta priorità al rafforzamento delle filiere integrate locali per promuovere ancora di più i prodotti targati Toscana. Le aziende sono di poccole dimensioni e quindi devono mettersi insieme e presentare dei progetti integrati con chi trasforma e vende al consumatore. Secondo capitolo importante è il sostegno ai giovani al primo insediamento.

Il PSR della Lombardia concentra gli aiuti su aggregazione e progettualità

Su una dotazione complessiva per sette anni di 1 miliardo e 157 milioni di euro, vengono incentivati gli investimenti innovativi sulla meccanizzazione. Significa che le domande di contributo dovranno contenere elementi di novità e quindi avere come obiettivo la sostituzione di macchine obsolete con modelli avanzati.

Corsia preferenziale avranno le richieste di finanziamento basate su progetti che comprendono le aggregazioni di più soggetti che puntano a obiettivo comune d’area. Un budget di 170 milioni di euro viene riservato all’uso efficiente delle risorse naturali come l’acqua. Sostegni anche alle infrastrutture agli investimenti materiali e ai giovani.

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.



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2 commenti

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  1. Aldo
    Aldo 4 settembre, 2015, 07:29

    E per l’abruzzo non c’e niente?

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    • Roberto Bartolini
      Roberto Bartolini Autore 4 settembre, 2015, 08:40

      Buongiorno Aldo, per le regioni di cui non abbiamo ancora scritto nulla, manca ancora l’approvazione da Bruxelles. Continui a seguirci per rimanere aggiornato: pubblicheremo tempestivamente tutte le novità sui PSR dell’Abruzzo e delle altre regioni mancanti. Grazie per averci contattato.

      Rispondi a questo commento

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