Prove mais 2019: Kws, Pioneer e Dekalb in top ten

Prove mais 2019: Kws, Pioneer e Dekalb in top ten

La rete nazionale di prove di confronto degli ibridi di mais del Crea di Bergamo anche quest’anno fornisce ai nostri imprenditori preziose indicazioni per le prossime semine. L’annata 2019, come tutti sanno, non è stata affatto favorevole al mais, che ha prodotto meno rispetto al 2018 per un andamento climatico molto negativo soprattutto nelle fasi-chiave della coltura.

Riportiamo una sintesi dei dati facendo riferimento alla top ten delle varie classi.

fonte: Terra e Vita
fonte: Terra e Vita

Ancora una volta raccomandiamo ai maiscoltori di tenere conto di questi dati e, a fianco degli ibridi coltivati, consigliamo di inserire ogni anno alcuni ibridi in prova, anche su piccole superfici, confrontandone le performance con la genetica già conosciuta. Il progresso produttivo si realizza solo se si innova e si mettono in campo ogni anno test di confronto, di genetica e di tecnologie, con tutto quello che già si fa in azienda. Solo ciò che non si conosce può farci migliorare!

Roberto Bartolini

Roberto Bartolini

Laureato in agraria all'Università di Bologna, giornalista professionista dal 1987, ha lavorato per 35 anni nel Gruppo Edagricole di Bologna, passando dal ruolo di redattore a quello direttore editoriale. Per oltre 15 anni è stato direttore responsabile del settimanale Terra e Vita. Oggi svolge attività di consulenza editoriale e agronomica, occupandosi di seminativi e di innovazione tecnologica.


Tag assegnati a questo articolo:
DekalbKWSmaisPioneer genetica

Articoli correlati

Varietà e diserbo del sorgo, un ottimo sostituto del mais

Resiste alla siccità, è parco nelle sue esigenze nutritive, si adatta a svariate tipologie di terreni e sostituisce egregiamente il

Mais, seminare o non seminare? Non fatevi tentare dalle alte temperature

In questi giorni le temperature in Pianura Padana hanno toccato anche i 20 gradi e così molti maiscoltori hanno la

Colza: seminare presto con una macchina di precisione per raccogliere a metà giugno

Coltura che in Italia non decolla mai come dovrebbe, ma che per fortuna alcuni agricoltori non dimenticano e anzi la

Nessun commento

Scrivi un commento
Nessun commento Puoi essere il primo a commentare questo articolo!

Scrivi un commento

Il tuo indirizzo e-mail non sarà pubblicato.
I campi contrassegnati da asterisco sono obbligatori.*