Semina a file delle cover crops su terreni lavorati a strip-till

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Per gli agricoltori, e sono ormai molto numerosi, che adottano lo strip-till o lavorazione a strisce, è consigliabile non effettuare la semina delle cover crops invernali a tutto campo, per risparmiare notevolmente sui costi ed evitare possibili intasamenti degli organi di lavoro quando si entrerà in campo con lo strip-till nella prossima primavera.

Semina della cover crop Tillage Radish con la seminatrice Kverneland Optima HD e-drive.

La soluzione che abbiamo adottato ormai da alcuni anni in tanti appezzamenti del mantovano è la semina della cover invernale su sodo, interfila a 75 cm, con una seminatrice da mais e/o soia, utilizzando i dischi da sorgo ma necessariamente equipaggiata con lo spargiresidui, un elemento “a stella”.

Tillage Radish (rafano) nel mese di ottobre.
Il Tillage Radish nel mese di dicembre copre tutta la superficie.
Il Tillage Radish nel mese di marzo, dopo che tutto l’apparato fogliare è stato devitalizzato dal gelo invernale.
A marzo il tubero ha una consistenza gelatinosa.

A primavera la lavorazione a strip-till si effettuerà nell’interfila della cover geliva, così da non avere alcuna interferenza negativa con gli organi di lavoro dell’attrezzo.

In primavera ecco il terreno lavorato a strip-till nell’interfila della cover devitalizzata dal gelo.

Si risparmia il 70% dei costi

La riduzione dei costi raggiunge circa il 70% rispetto alle tecniche più tradizionali, che prevedono un minimo di preparazione del suolo per la semina del rafano a pieno campo e un ulteriore intervento primaverile per evitare problematiche durante lo strip.

Ricordiamo che la semina della cover ha numerosi aspetti positivi, dal trattenimento dell’azoto disponibile nel terreno che altrimenti liscivierebbe in falda durante le piogge invernali, al sequestro della CO2 tanto discussa in questi anni. Ovviamente, dopo più cicli di cover crops si ha un aumento della sostanza organica nel terreno, con notevoli benefici sulle condizioni fisiche e chimiche del suolo a vantaggio delle colture.

Tre elementi da non dimenticare

Alternare ogni anno colture da reddito e cover crops deve essere una pratica semplice e veloce, ma necessita di tre elementi:

  • satellitare RTK;
  • spargiresidui a stella sulla seminatrice;
  • semina a file e non a pieno campo.
Notare in basso nella foto la ruota a stella, indispensabile sulla seminatrice che semina la cover crop su sodo.

Perché il Tillage Radish è la cover da scegliere

Ma non tutte le cover sono idonee a questa tecnica: il Tillage Radish come la brassica non sono colture che ramificano, ne accestiscono e nemmeno possono allettarsi con l’inverno. Specie o varietà che possono “invadere” l’interfila dove faremo lo strip-till sono da evitare.

Bruno Agazzani

Agronomo della ditta Speziali Antenore di Roncoferraro (Mantova), specializzato nell'elaborazione di piani di coltivazione specifici per ogni coltura in base al tipo di areale (terreno, clima, acqua e contributi), con particolare riguardo all'agricoltura di precisione.


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